Cronaca

A pesca con 100 metri di rete nei pressi di Torre Avalos, scattano sequestro e multa

AUGUSTA – Continua senza sosta l’attività di polizia e di vigilanza della Capitaneria di porto – Guardia costiera di Augusta: questo giovedì mattina, ancora una rete da pesca, da posta, sequestrata nel porto megarese e relativa sanzione amministrativa comminata a carico del trasgressore.

Nel corso del pattugliamento dell’intero compartimento marittimo, la motovedetta Cp 2204, una volta giunta all’interno della rada megarese e precisamente nei pressi dell’antico avamposto di Torre Avalos, si è imbattuta in un’imbarcazione il cui occupante era intento in una battuta di pesca illegale, senza averne titolo, e per di più in zona vietata.

Al pescatore irregolare i militari hanno dapprima intimato l’alt, procedendo poi al sequestro di circa 100 metri di rete (che, si rammenta, è un attrezzo da pesca che non può essere detenuto da coloro che, essendo privi della prevista licenza, non sono abilitati ad esercitare la pesca professionale) e a comminare la relativa multa di circa 4 mila euro.

L’attività di contrasto alla pesca di frodo assicurata dalla Guardia costiera si pone come obiettivo primario la salvaguardia dell’ecosistema marino che, soprattutto in prossimità della costa, risente pesantemente degli effetti di una pesca effettuata in maniera irriguardosa delle norme, e in particolare potenzialmente pericolosa per i consumatori, quando esercitata in porto.


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