Politica

Adesso Augusta, sportello Ue e “protagonisti” fra i moderati. Con Casertano verso la reggenza Lega?

AUGUSTA – Subito un sportello gratuito per i finanziamenti europei alle imprese giovanili, e poi diventare protagonisti nelle trattative per le candidature a sindaco. Strizzando nel frattempo un occhio interessato alla Lega, intenzionata ad sostituire la vecchia classe dirigente diventata ormai inadeguata per l’ambizioso obiettivo di leadership nei moderati. Massimo Casertano con la sua Adesso Augusta dimostra che c’è vita a “Destra”, anche se ormai la parola d’ordine è “trasversalità“. Il front man del Movimento civico ci tiene a sottolinearlo nella conferenza stampa del 6 novembre, dove ha presentato il prossimo servizio di consulenza per gli under 35 che vogliono sfruttare i fondi Ue.

I giornalisti sono convocati proprio per parlare di progettualità, andando oltre la scontata polemica verso i 5 Stelle del disastro amministrativo. Così viene reso noto che una quotata esperta in progettazione europea, Anna Balsamo, “si metterà a disposizione per la sua città” prima di Natale, nella nuova sede di via Umberto 72. La professionista, che aveva offerto gratis la sua consulenza pure al Comune senza ricevere nemmeno risposta, ha spiegato tutte le opportunità che darebbero una bella boccata d’ossigeno all’asfittica economia cittadina.

Ma nonostante il tentativo di presentare Adesso Augusta come un’innocente compagnia di volenterosi disposti a rimboccarsi le maniche, quelle 100 tessere in una decina di giorni raccontano di ambizioni diverse. Che Casertano, pur nicchiando, non nasconde non più di tanto. A partire dalla sindacatura espressa dai moderati, naturale area di riferimento considerato il suo percorso politico, anche recentissimo. Le cronache locali lo hanno visto alle ultime politiche presiedere le serate elettorali di punta organizzate da Forza Italia. Poi quel feeling si è interrotto, per la inveterata abitudine dei big forzisti di eclissarsi una volta dopo le urne.

Perciò Casertano si è organizzato da sè. Alimentando prima un movimento che gli fa da base, e poi tenendosi le mani libere da cariche nella sua stessa creatura. Lo scopo, neanche tanto nascosto, è puntare personalmente a qualcosa di più “strutturato”. Che nel caso specifico si chiama Lega. “Non nascondo la mia simpatia per il partito di Matteo Salvini, e il mio desiderio di sedere al suo stesso tavolo“, ammette l’ex consigliere di An, incalzato dalle domande della stampa.

Casertano parla di “delusione” per lo spessore dei berlusconiani locali, dei “tanti amici in Fratelli d’Italia“, e di “un quadro politico poco rassicurante, per i tentativi di sterile protagonismo anziché di condivisione dei progetti“. Si augura “una stagione di dialogo per la costruzione di una nuova classe dirigente“. E, in questo senso, una mano personale sembrerebbe volerla dare proprio ai leghisti, sotto forma di reggente in grado di rimpolparla con un consistente numero di tessere.

I rumors nel centrodestra raccontano che coordinatore attuale, Franco Saraceno, ovviamente non l’abbia presa bene. E pare che solo all’ultimo momento sia stata stoppata una sua conferenza stampa per annunciare l’abbandono. Insieme alla vecchia dirigenza mastica amaro, considerato lo straordinario risultato elettorale ottenuto in città prima alle regionali e poi alle politiche. In realtà, più che la  capacità dei leghisti nostrani, in quei voti all’ombra della Porta Spagnola avrebbe pesato il brand dell’attuale vicepremier. Che ne è pienamente cosciente, per questo sta ristrutturando la Lega verso un soggetto con nome e ambizioni diverse.

Casertano l’ha intuito da mesi, una volta sbattuta la porta in faccia a Fi, e ci sta lavorando parallelamente al progetto di Adesso Augusta. Il quale, male che vada, col suo gruppo entusiasti professionisti resterà sempre una pietra di inciampo per chiunque aspiri a fare il candidato sindaco dei moderati.


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