Eventi

“Adottiamo un’aiuola”, l’associazione Icob lancia progetto di riqualificazione della villa comunale

AUGUSTA – L’associazione culturale “Icob” intende avviare una campagna di promozione del regolamento comunale “Adotta un’area verde” (approvato con delibera del consiglio comunale n. 55 del 14 ottobre 2016) da applicare ai giardini pubblici. Per farlo dà appuntamento ad altre associazioni e liberi cittadini per domenica 6 maggio alle ore 10 nei pressi del Palco della musica.

Come ci riferisce il presidente Alessandro D’Oscini, è stato ripescato un vecchio progetto dell’associazione per la riqualificazione delle aiuole della villa comunale agganciandolo al più recente regolamento comunale. In particolare si intende “mettere insieme associazioni di ogni tipo, circoli, club service, commercianti, artigiani, piccole aziende, vivai, scuole, privati cittadini, gruppi di persone, e comunque chiunque abbia voglia di aderire, per assumere l’impegno di adottare un’aiuola, avendone cura nell’insieme“.

Per partire è stata proposta la zona di levante, idealmente delimitata dal Palco della musica, la strada adiacente all’ex cine-teatro Kursaal, via Colombo e il tratto finale del viadotto Federico II. “In questo spazio sono allocate circa trenta aiuole di varia grandezza che, prese in adozione, con regolare richiesta per iscritto e successiva assegnazione secondo quanto stabilito dal regolamento comunale, certamente darebbero decoro, piacere, grande senso civico, rispetto per la cosa pubblica, momenti di socializzazione e condivisione, insegnamento per i più piccoli ed i giovani“, rende noto l’associazione Icob.

In quell’area già tre aiuole sono state “adottate” dall’associazione “Augustafolk”, ma è evidente che ad un anno e mezzo dall’approvazione del regolamento non si è registrata un’adesione all’altezza delle aspettative del Comune. Alla luce dello stato di degrado in cui versa la villa comunale, D’Oscini afferma: “Riqualifichiamo un’area che è di tutti, ciò che è pubblico è di tutti. E sarebbe un grande insegnamento per i più piccoli. Inoltre potremo fare un elenco al Comune delle criticità da risolvere per valorizzare i giardini pubblici“.


In alto