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Attraversamenti pedonali sicuri per le scuole, “Genitori e figli” trova sponda nell’Antoniano onlus di Bologna

AUGUSTA – L’associazione “Genitori e figli – Unitevi a noi”, presieduta da Antonio Caruso, ha presentato il secondo atto del progetto biennale “Insieme si può: la sicurezza… fa strada!”, avviato all’inizio dell’anno. Si tratta di una raccolta fondi periodica per la realizzazione di quattro pedane sopraelevate deterrenti di velocità, da donare ai quattro istituti comprensivi cittadini per la messa in sicurezza dei rispettivi attraversamenti pedonali.

Già ad aprile, con la vendita delle uova pasquali, erano stati raccolti i fondi necessari per l’acquisto della prima pedana rialzata da far disporre dinanzi al plesso centrale dell’istituto “Todaro”, prima scuola scelta tramite sorteggio. Adesso, grazie alla collaborazione per la fornitura di panettoncini con la Antoniano onlus di Bologna (promotrice dello “Zecchino d’oro”), con cui l’associazione augustana ha instaurato “un’ottima intesa anche perché crediamo che la solidarietà non ha confini“, come ci riferisce Caruso, sarà possibile per Natale centrare l’obiettivo dell’acquisto della seconda pedana sopraelevata, da sorteggiare fra i tre istituti rimanenti. I panettoncini con gocce di cioccolato a marchio Bauli verranno venduti al costo di 3 euro ciascuno.

L’associazione è reduce dal tour in diverse scuole della Sicilia orientale con Giorgia Benusiglio per la prevenzione dell’uso di droghe e annuncia prossime iniziative di prevenzione del bullismo e di contrasto all’abuso di alcol. A Natale, anche le consuete tombolate sociali quali attività di autofinanziamento. Mentre per il 17 dicembre è già fissata una pedalata mattutina in tenuta natalizia, che, con il contributo di 2 euro a partecipante, consentirà “l’abbattimento di una barriera architettonica in città“.

Per quanto riguarda l’amministrazione – conclude Caruso –, mi auguro che tutte le iniziative nella mission dell’associazione vengano supportate, e noi con l’anno nuovo chiederemo atti risolutivi in più in merito a problematiche e devianze sociali”.

(Foto in evidenza: repertorio)


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