Cronaca

Augusta, Cassazione annulla senza rinvio perché il fatto non sussiste la sentenza di condanna del compianto giornalista Gianni D’Anna

AUGUSTA – “Annullamento senza rinvio perché il fatto non sussiste”. Con questa  formula totalmente liberatoria la Corte di cassazione, nella tarda serata di ieri, 17 gennaio, ha assolto definitivamente dal reato di diffamazione aggravata a mezzo stampa Gianni D’Anna, compianto giornalista e direttore della testata telematica Augustaonline.it, ed ha annullato la sentenza di condanna della Corte d’appello di Messina, che aveva confermato la condanna in primo grado.

Una vittoria piena per il giornalista (assistito dall’avvocato Nino Cacia) scomparso improvvisamente il 19 dicembre scorso a 61 anni. Con la sentenza, di cui si attendono le motivazioni e con la quale si estinguerebbero anche gli effetti civili della condanna, secondo quanto comunicato dai familiari del giornalista, la Corte di cassazione ha messo la parola fine ad una vicenda che si trascina da oltre dieci anni, da quando nel dicembre 2007 D’Anna fu denunciato per diffamazione a mezzo stampa dal magistrato di Siracusa, Maurizio Musco, all’epoca ex sostituto procuratore a Siracusa, a seguito di un articolo a sua firma relativo all’inchiesta giudiziaria cosiddetta “Mare rosso”.

Dopo questi anni di profonda inquietudine vissuta da Gianni, la famiglia vuole dedicare questa vittoria interamente a Lui, a questa professione che tanto amava e alla città di Augusta. Per noi e per tutti coloro che Gli sono stati vicini è una gioia triste – commentano attraverso il comunicato congiunto la moglie Liana e i figli Valerio ed Alessandra – Ringraziamo l’avvocato Nino Cacia che, nonostante tutto, ha reso onore alla sua memoria. Un ulteriore ringraziamento va a chi, da sempre, ha creduto in lui”.


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