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Augusta, Giornata mondiale disabilità, tavola rotonda e spettacolo. Il punto su Asacom e barriere architettoniche

AUGUSTA – “Il teatro dei piccoli… un momento per stare insieme” è il titolo dell’iniziativa che si è tenuta il pomeriggio del 3 dicembre (nella foto in evidenza), in occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità, nel salone della parrocchia di San Giuseppe Innografo, al Monte.

A organizzarla l’associazione “20 novembre 1989”, di cui è vicepresidente l’augustano Sebastiano Amenta, la cooperativa sociale onlus “L’albero” di Priolo, rappresentata dal vicepresidente da Massimo Salamone, con la collaborazione del settore di Neuropsichiatra infantile dell’Asp, con il direttore del distretto sanitario di Augusta Lorenzo Spina e la neuropsichiatra infantile Carmela Tata.

Amenta ha tenuto a mettere in risalto l’impegno profuso da Angela Scatà, educatrice della cooperativa “L’albero”, che, insieme a tanti altri volontari augustani, dal mese di settembre preparava lo spettacolo teatrale, “la fabbrica dei sogni” l’ha definita, che ha visto un gruppo di ragazzi disabili nelle vesti di circensi o di protagonisti della storia e della letteratura: Romeo e Giulietta, Galileo Galilei, Ulisse, Colapesce. Allo spettacolo hanno partecipato i ragazzi del presidio di riabilitazione diurno di Priolo e alcuni bambini della scuola dell’infanzia dell’Istituto comprensivo “Domenico  Costa” di Augusta, presenti anche i volontari dell’associazione “Teniamoci per mano onlus”.

Amenta, anche garante della First (Federazione italiana rete sostegno e tutela dei diritti delle persone con disabilità), ha espresso entusiasmo per un recente riconoscimento della presidenza della Repubblica, ricevuto dall’associazione “20 novembre 1989”, per le importanti attività che svolge quotidianamente nel territorio a favore dei disabili.

Gli stessi organizzatori, con il patrocinio del Comune, la mattina del 3 dicembre, hanno tenuto un convegno nel salone di palazzo di città, dal titolo “La qualità della vita nella disabilità. Le istituzioni e i servizi accanto alle persone“, con una tavola rotonda tra esperti e rappresentanti delle istituzioni, Asp, amministratori comunali e scuola, moderata dalla neuropsichiatra Carmela Tata.

Amenta ha fatto presente che “le criticità, in cui giornalmente si trovano le famiglie con a carico un disabile, sono innumerevoli, a partire dalle carenze nei servizi scolastici fino alle terapie riabilitative: ci sono tempi di attesa, prima di entrare in terapia, anche di due anni”. Secondo Amenta, il problema maggiore risiede nel fatto che “paradossalmente in Italia le leggi vigenti sulla la disabilità, come  la legge 104, sono avanzate, ma il problema è che non vengono attuate”. Sulla questione delle barriere architettoniche ad Augusta, ha affermato che “siamo all’anno zero”, aspettando “tempi migliori”.

Per garantire servizi adeguati, bisognerebbe “analizzare caso per caso qual è la situazione di ogni bambino di ogni famiglia”, ha poi spiegato Salamone.

Nel corso del convegno mattutino, tra l’altro, è stata ribadita dal consigliere comunale Biagio Tribulato la proposta di “costituire una Consulta per la disabilità, come già una mia mozione approvata in aula nel 2016 prevedeva, e di istituire la figura del Garante per i diritti del disabile e per la sua tutela costante e permanente“.

L’assessore alla Politiche sociali, Rosanna Spinitta, da noi interpellata, sull’attivazione del servizio Asacom (Assistenza all’autonomia e alla comunicazione) e al trasporto degli studenti diversamente abili iscritti nelle scuole augustane, ha ammesso che il Comune di Augusta garantisce “poche ore, ma è anche vero che non avremmo potuto garantire nemmeno quelle: un Comune in dissesto non ha le disponibilità di bilancio”.

Sulla questione delle barriere architettoniche, l’assessore ha aggiunto che il Comune “potrebbe intervenire monitorando i punti di frequentazione maggiore delle persone più vulnerabili, per cui comunque è indispensabile eliminare l’emarginazione sociale“, cosicché “il Comune potrebbe, grazie ai propri tecnici, agire per rendere agevole l’accesso“.

Altra criticità è quella oggetto del ricorso al Tribunale civile proposto da un gruppo di persone disabili e genitori di minori disabili augustani nei confronti del Comune per la presenza, in una decina di vie cittadine, di mastelli che creerebbero grave intralcio alla loro circolazione lungo i marciapiedi, ostacolando il percorso di carrozzine e passeggini. A seguito, in particolare, dell’incontro di inizio ottobre tra le parti per una risoluzione bonaria, l’assessore ha riferito che “abbiamo cercato di vedere come eliminare questo impedimento“. “Stiamo cercando di vedere come si può modificare il capitolato d’appalto – ha concluso – facendo degli accorgimenti dal punto di vista burocratico per far sì che si aggiusti la raccolta differenziata nelle vie segnalate: o si fanno le isole ecologiche o si è pensato di modificare l’orario della raccolta”.


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