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Augusta, presentata la “Sulimapp”: mappa interattiva con tutti i numeri della Città

AUGUSTA – È stata presentata “Sulimapp” Augusta, la mappa interattiva promossa dall’associazione culturale “Sulidarte” che per la prima volta riunisce graficamente i più significativi dati statistici e le bellezze del territorio, rendendo una fotografia globale della Città.

Illustrata dalla presidente dell’associazione, Elena La Ferla, con l’ausilio di slide, giovedì sera in occasione dell’incontro pubblico tenuto nel salone di rappresentanza del Circolo Unione, “Sulimapp” ha visto nella fase di raccolta dati la partecipazione di studenti del Liceo “Megara” e dell’Istituto d’istruzione superiore “Arangio Ruiz”. Le due scuole superiori cittadine sono state coinvolte, fin dall’inizio del 2018, con progetti di alternanza scuola-lavoro, ognuna per le proprie peculiarità, attraverso due progetti denominati “Augusta, la sua memoria” per la prima e “Augusta, la vita, il lavoro” per la seconda.

Notevole la serie di informazioni messe insieme sul territorio, su economia, ambiente e sulla storia della Città, attingendo a fonti istituzionali o autorevoli enti privati, informazioni interpretate anche grazie all’ausilio di esperti di cui si è avvalsa l’associazione e che hanno assunto forma compiuta grazie al lavoro del grafico Attilio Patania. La mappa verrà stampata in tre unità su supporto rigido, resistente alle intemperie, per l’esposizione e la fruizione pubblica nei due istituti e, come proposto all’amministrazione comunale, nella centrale piazza Duomo.

La soddisfazione più grande è stata l’impegno profuso dai ragazzi. A riprova che, se opportunamente stimolati e sapientemente guidati, non possono che sorprenderci positivamente“, ha osservato Elena La Ferla, ringraziando gli studenti, alcuni dei quali presenti nel salone, con i docenti tutor. L’intento dell’associazione “Sulidarte” è di offrire spunti di riflessione, perché certi dati riuniti nella mappa interattiva vengano approfonditi, trattati dagli esperti di ogni settore per ricavarne soluzioni o, perfino, prefigurare progetti di start-up legate al territorio.

Tra gli intervenuti, la dirigente scolastica del “Ruiz”, Maria Concetta Castorina, ha commentato uno dei dati demografici più preoccupanti. “Ci sono 36 mila 100 abitanti ad Augusta – ha rilevato – ma dai dati emerge che ci sono solo 4 mila ragazzi al di sotto dei 18 anni. Significa anche che le generazioni intermedie vanno via e non ci sono ragazzi in età scolare“. A cui va associato il basso indice di natalità al 7,5 per cento (fonte: Istat 2016), comunque in linea con la media nazionale (7,6 per cento).

Oltre che nell’ambito demografico, destano preoccupazione anche i numeri nel settore economico-lavorativo, quando si legge che il 37 per cento del Pil siciliano viene prodotto nella rada di Augusta (Istat 2016) ma il tasso di disoccupazione, almeno l’ultima volta che è stato rilevato (Istat 2011), è al 17,9 per cento (oltre il doppio della media nazionale all’8,4) con la disoccupazione giovanile al 47,9 per cento (media nazionale al 29,8). Mentre il reddito medio pro capite registrato dall’Istat nel 2016 è pari a 11.576 euro.

Al contempo, appare un dato positivo che, nonostante la crisi occupazionale e la forte emigrazione che caratterizzano da decenni il Meridione (39 mila siciliani laureati emigrati al Nord negli ultimi dieci anni, secondo Bankitalia 2018), ad Augusta il livello di scolarizzazione, cioè diplomati e laureati, almeno al 2011, si attestava al 58,9 per cento, al di sopra della media nazionale (55,1).

Interessante, ancora, i dati sulle tipologie di impiego, sempre da fonte Istat 2011, che vedono primeggiare il cosiddetto terziario, con il 50,17 per cento e prevalenza di impiego nei settori pubblici (18,03 per cento), seguito dalle industrie e relativo indotto che impiegano il 30,17 per cento degli occupati, infine l’artigianato al 10 per cento, e agricoltura e pesca, in una terra che fino alla prima metà dello scorso secolo vantava una marineria importante, al 3,15 per cento.

Riportati nella mappa anche alcuni indici e percentuali relativi ad ambiente e salute, numeri spesso oggetto di interpretazioni che rimandano a consessi tecnici perché possano fornire un quadro esaustivo.

Ampio spazio nella “Sulimapp” alla interattività, sul fronte della promozione del patrimonio naturalistico e storico-monumentale, con i “Qr code” che consentono tramite app per smartphone di visualizzare i relativi e recenti contributi video sul web.


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