Eventi

Augusta, rimedi popolari e cure moderne: conferenza-esposizione venerdì 26 al Circolo Unione

AUGUSTA – Nuovo appuntamento con il “Festival della storia patria“, organizzato dalla “Società augustana di storia patria” con un fitto programma di iniziative tra il 16 ottobre e il 30 novembre.

Domani, venerdì 26 ottobre, dalle ore 18 nel salone del Circolo Unione, si terrà una conferenza su ”Rimedi salutistici popolari e cure farmacologiche attuali”, nel solco degli studi avviati sul finire del diciannovesimo secolo dal noto medico e folklorista Giuseppe Pitré.

L’iniziativa rientra nel programma di collaborazione della “Società augustana di storia patria” con il Museo civico “Tempo” (del Tessuto, dell’emigrante e della medicina popolare) di Canicattini Bagni.

Sarà Gaetanella Bruno a introdurre il tema, quale presidente del Circolo Unione ma soprattutto quale titolare di una delle più antiche farmacie esistenti in Augusta.

Di ciarauli, guaritori, aromatieri e majare parlerà Paolino Uccello, etnoantropologo e presidente del Museo “Tempo”, che avrà modo di soffermarsi sulla medicina popolare siciliana quale strumento di lavoro. Gli antichi rimedi utilizzati per la cura di ogni tipo di malattia, hanno affascinato generazioni di uomini e Paolino Uccello con le sue meticolose ricerche è venuto alla scoperta di erbe, radici, bacche e quant’altro disponibile in natura per sanare dai mali che man mano gli si presentavano sempre in forme nuove.

E proprio le erbe, nell’antica tradizione siciliana, valevano per efficacia, più di una normale medicina – ricorda Giuseppe Carrabino, presidente della “Società augustana di storia patria” – C’è per esempio un proverbio che dice: “C’è tanti erbi all’ortu, ca risurgina l’omu mortu”. Ma la salute di un ammalato non era solamente affidata ai medici, anzi – il più delle volte – i parenti si rivolgevano ai Santi o alla Vergine. Gli augustani ricorderanno le virtù salutari del cipresso di reginaldiana memoria legato al culto di S. Domenico e l’antico detto: non legnu di barca ma fedi ti salva”. Ma vi erano anche i Santi ausiliatori, un Santo per ogni specifica malattia cui affidarsi: S. Biagio per il mal di gola; S. Apollonia per il mal di denti, S. Anna e S. Margherita per le donne in attesa e partorienti; S. Vito per i morsi dei cani o S. Liborio per i malati di ernia“.

Di questo ma anche e soprattutto dell’evoluzione della medicina si parlerà al Circolo Unione nel contesto di una riscoperta delle radici e dell’identità di Augusta e del suo territorio. Nel corso della serata saranno esposti alcuni cimeli provenienti dalla collezione della farmacia Bruno e dal Museo di Canicattini Bagni.


In alto