Cronaca

Augusta, rissa e accoltellamento in piazza Duomo, quattro misure cautelari per i fatti del maggio scorso

AUGUSTA – Sono state eseguite, da carabinieri e polizia, quattro misure cautelari a carico di altrettanti augustani, un trentunenne e tre donne, per la sanguinosa lite con accoltellamento avvenuta il 12 maggio scorso, un sabato sera, in piazza Duomo davanti ai numerosi avventori dei locali nei dintorni.

Ieri l’altro, carabinieri della locale stazione e poliziotti del locale commissariato di P.S., all’esito di un’articolata indagine diretta dal procuratore Fabio Scavone, coordinata dal pubblico ministero Marco Di Mauro e condotta congiuntamente dalle due forze di polizia, hanno dato esecuzione alle misure cautelari emesse dal Gip del Tribunale di Siracusa, su richiesta avanzata dalla Procura aretusea, nei confronti dei quattro soggetti augustani coinvolti nell’episodio.

Ciò che allora sembrò circoscritto a una lite, sanguinosa, tra due uomini, finita con il grave ferimento di un ventisettenne, viene ritenuta, a seguito delle indagini congiunte delle due forze di polizia, una rissa che avrebbe visto protagoniste anche tre donne, scaturita nell’ambito di “precari rapporti di vicinato caratterizzati da continui e violenti diverbi verbali che si ripetevano nel tempo”.

In particolare, l’autore del ferimento tramite un coltello, P.F., classe ’87, pregiudicato, è stato sottoposto alla misura cautelare del divieto di dimora nel comune di Augusta, mentre le tre donne, S.L., classe ’70, e D.R., classe ’77, entrambe pregiudicate, e l’incensurata S.I., classe ’92, sono state sottoposte alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, poiché tutte, al culmine della lite tra i due, sarebbero “intervenute per incitare l’autore del ferimento, per poi aggredire fisicamente l’uomo già vittima dell’accoltellamento”.

(Foto in evidenza: repertorio)


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