Cronaca

Augusta, sequestrata maxi discarica abusiva nell’area del Mulinello. Eternit a ridosso del torrente

AUGUSTA – Un’area estesa quanto nove campi da calcio adibita a discarica abusiva, in contrada Mulinello, a ridosso dell’omonimo torrente che sfocia nella rada megarese. Questa la scoperta dei militari della Guardia di finanza di Augusta, che hanno provveduto al sequestro.

Il sito, per le mappe catastali del Comune, è una semplice strada interpoderale, che attraversa la contrada. Un’area in passato segnalata formalmente per la presumibile presenza di amianto anche dall’ex consigliere comunale Nilo Settipani, già nell’ottobre 2016.

I finanzieri hanno individuato nella vasta area extraurbana, che sovrasta e costeggia il torrente Mulinello, “tutta una serie di rifiuti solidi urbani ed industriali, scarti di lavorazione e materiale edile derivato da ristrutturazioni, tutti pericolosi per la salute pubblica, come nel caso dell’eternit, presente in grandi quantità lungo tutto il tragitto“.

Nel corso dell’intervento, le Fiamme gialle “si sono rese conto della pericolosità della situazione quando hanno visto che alcune lastre di eternit erano state date alle fiamme oltre ad aver invaso, a causa delle avverse condizioni meteo che hanno recentemente flagellato la provincia aretusea, il letto del torrente Mulinello che corre lungo la vallata sottostante“.

I finanzieri descrivono la discarica abusiva come “fortemente lesiva per l’intero ecosistema che alimenta la qualità dell’aria e dell’acqua in tutta la zona, che si estende per quasi 50.000 metri quadrati, l’equivalente di 9 campi da calcio“.

Sono in corso gli accertamenti volti ad individuare la proprietà degli appezzamenti di terreno interessati dallo sversamento illecito di rifiuti e, contestualmente, è stata avviata l’opera di caratterizzazione degli stessi alla presenza di personale dell’Asp. Per le opere di bonifica, bisognerà attendere le determinazioni della Procura di Siracusa a cui, nel frattempo, i finanzieri si sono rivolti per segnalare la sussistenza di reati “ambientali”.

L’area utilizzata come discarica abusiva è stata delimitata grazie all’intervento di una squadra di tecnici inviata sul posto dall’Ufficio Lavori pubblici del Comune di Augusta, che ne ha inibito l’accesso.


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