Cronaca

Augusta, spaccio di droga, un arresto e altre cinque misure cautelari

AUGUSTA – Nel corso del pomeriggio di venerdì scorso, 11 gennaio, all’esito di articolata attività investigativa durata quasi un anno, diretta dal procuratore Fabio Scavone e coordinata dal pubblico ministero Marco Di Mauro, i carabinieri dell’aliquota operativa del Norm di Augusta hanno arrestato per spaccio di droga la quarantottenne augustana Carmela Castro, già agli arresti domiciliari, in esecuzione del nuovo ordine di custodia cautelare presso la propria abitazione.

Inoltre, i militari hanno applicato la misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria nei confronti di altri cinque soggetti, in esecuzione alle ordinanze di misure cautelari, emesse dal gip di Siracusa, Carmen Scapellato, su richiesta della Procura aretusea, poiché ritenuti responsabili di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti ad Augusta.

I carabinieri, a conclusione delle indagini sul periodo intercorrente tra ottobre 2016 e settembre 2017, rilevano che i soggetti, tutti privi di una stabile occupazione lavorativa, avrebbero tratto la propria fonte di sostentamento economico proprio dall’attività di spaccio.

Secondo le risultanze investigative, all’interno del “gruppo, di fatto costituito da tre donne e tre uomini”, l’arrestata avrebbe avuto un ruolo centrale nella gestione e organizzazione dell’attività di spaccio, sfruttando canali catanesi per l’approvvigionamento dello stupefacente, e avvalendosi di cinque augustani, raggiunti dalla misura cautelare dell’obbligo di presentazione: I.D., di 45 anni,  per il “procacciamento dei clienti”, di C.V., 48 anni, per la “custodia del denaro provento dell’attività di spaccio”, di F.B., 38 anni, per il “ruolo di corriere”, mentre S.S., 51 anni, e S.P., 23 anni, avrebbero avuto il ruolo di “gregari”.

Nel corso dell’attività investigativa, i carabinieri hanno sequestrato complessivamente 150 grammi di cocaina e la somma in denaro contante pari a 1.300 euro, ritenuto provento dell’attività di spaccio, nonché hanno proceduto all’arresto, in flagranza di reato, di quattro soggetti e alla segnalazione alla Prefettura di numerosi assuntori.

(Foto in evidenza: repertorio)


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