Cronaca

Barca si capovolge allo Sbarcatore, famiglia salvata dalla Guardia costiera

AUGUSTA – Domenica di paura per una famiglia uscita in mare in barca, dinanzi alla costa augustana. Nel tardo pomeriggio di ieri è giunta una segnalazione, tramite numero blu “1530”, alla sala operativa della Capitaneria di porto – Guardia costiera di Catania, da parte del conduttore di un natante in situazione di pericolo.

La barca, con sei persone in tutto a bordo, si trovava a pochi metri dalla scogliera con il motore in avaria e stava imbarcando acqua, nei pressi del cosiddetto “Sbarcatore dei Turchi“.

Immediatamente, la sala operativa ha disposto che intervenisse un’unità navale militare della Guardia costiera di Augusta, il battello Gc A79, che in quel momento si trovava al largo di Brucoli. Pertanto l’unità navale ha fatto rotta a tutta velocità verso la zona in cui sussisteva la situazione d’emergenza, avvicinandosi con grande cautela all’imbarcazione in difficoltà.

Non appena il conduttore del natante ha tagliato la cima dell’ancora, al fine di divincolarsi, le precarie condizioni di stabilità della barca, acuite dalle avverse condizioni meteo-marine caratterizzate da vento teso e mare mosso, hanno causato il capovolgimento dello stesso natante, trattenendo all’interno di quest’ultimo tutti i suoi occupanti.

Mentre il sottufficiale che comandava il battello Gc A79 tentava di governare il proprio mezzo in modo da non far peggiorare la situazione, afferrando con le mani il tientibene del natante, l’unico graduato presente si è lanciato in acqua e pian piano, aiutato dal genero del proprietario dell’imbarcazione, ha tratto in salvo tutte le persone in mare, nel seguente ordine: le due nipoti del proprietario, la moglie e la figlia di quest’ultimo, il proprietario ed infine il genero.

Il battello Gc A79 si è quindi diretto a tutta forza verso la banchina militare della Guardia costiera di Augusta, ove si trovava già un’ambulanza del 118, nel frattempo allertato dalla sala operativa. I malcapitati sono stati affidati alle cure dei sanitari, come anche i militari protagonisti del salvataggio hanno avuto bisogno di assistenza sanitaria, per delle contusioni e delle lussazioni procuratesi durante l’operazione. Il natante è rimasto, semi-affondato, incastrato nella scogliera, motivo per cui viene raccomandato a tutti i naviganti di prestare massima attenzione.


In alto