Cultura

Breve storia di Augusta: la Banda musicale

AUGUSTA – Nell’ambito di una più ampia iniziativa editoriale promossa da La Gazzetta Augustana.it di divulgazione e promozione della storia di Augusta, abbiamo previsto una rubrica settimanale tematica nel nostro web magazine di approfondimento “Cultura”. Ha per titolo “Breve Storia di Augusta” ed è curata da Filippo Salvatore Lentini, detto Salvo, già ufficiale della Marina Militare, che da appassionato alle vicende storiche e alle tradizioni augustane, facendo ricorso ad un’estesa bibliografia che comprende i numeri del “Notiziario storico di Augusta” e i diversi lavori succedutisi nel tempo di noti studiosi della storia cittadina (che Lentini ci ha chiesto di menzionare in ordine casuale in premessa: Mario Mentesana, Elio Salerno, Tullio Marcon, Ennio Salerno, Vincenzo Vinciguerra, Ezechiele Salerno, Giorgio Casole, Sebastiano Salomone, Giovanni Vaccaro, Giuseppe Messina, Giovanni Satta, Giuseppe Carrabino, Italo Russo e non solo), ha pubblicato nel 2008 l’apprezzata opera dal titolo “L’Isola delle Palme”. Offrirà ai lettori de La Gazzetta Augustana.it, per la prima volta su una testata, la versione ridotta e adattata al web della sua pubblicazione.

29. La Banda musicale.

La nascita del primo gruppo musicale cittadino risale al 1863 e, istituito dall’Amministrazione Comunale, si chiamò Banda Musicale ‘Città di Augusta’. Nata per volontà dell’allora sindaco Giuseppe Surdi, ottimamente collaborato dal grande appassionato ed insegnante di musica quale era il sacerdote Giuseppe Cannavà, la banda musicale apportò un gran diletto all’intera comunità locale. In quegli anni, soprattutto in un paese del Sud con pochissimi altri diversivi, la Banda Musicale rappresentava un’ottima occasione di svago ed allegria capace di coinvolgere tantissime persone che, per merito di tutti i componenti della banda, rimanevano deliziati ed ammaliati dalle loro scalette musicali, saggiamente ed opportunamente proposte.

Primo Palco Musicale, fine Ottocento

La Banda Musicale, tanto agognata dalla popolazione, divenne ben presto un elemento importante della vita cittadina, riuscendo con grande professionalità a contornare, adeguatamente e melodicamente, i momenti più salienti e solenni dei principali avvenimenti della città di Augusta. Molti erano i cittadini che seguivano, con piacere e grande interesse, anche le varie esibizioni della banda musicale, durante i concerti che si svolgevano in luoghi ed orari ben stabiliti. Le Domeniche ed in concomitanza degli altri giorni festivi, per tutto il periodo della stagione invernale, il corpo bandistico indossando la tenuta nera si esibiva in un palco approntato in Piazza Duomo; mentre, durante il bel tempo della lunga stagione estiva e con l’impeccabile divisa bianca, le esibizioni sonore avvenivano sul locale palco musicale. Questo era e lo è tutt’ora, anche se in stato di abbandono, un palco con la pianta circolare in stile Liberty, situato nella zona di levante dei giardini pubblici, ovvero in quella parte conosciuta anche come “a Villa ‘ranni”. Infatti, proprio in questa zona dei giardini pubblici, nel 1891 fu costruito un palco musicale in muratura e con la base a cassa armonica, capace di offrire un’acustica migliore di quella della precedente costruzione in legno già esistente sin dal 1868 in quello stesso luogo.

Con la sua costante presenza nelle maggiori ricorrenze locali, la banda musicale costituiva un perno portante delle processioni, durante i vari festeggiamenti religiosi, con motivi molto allegri e trascinanti, nelle manifestazioni civili e militari ed anche nei cortei del Venerdì Santo ed in quelli funebri, a richiesta dei famigliari dell’estinto, con motivi musicali intonati al caso.

Convento San Domenico, anno 1949

Nell’arco di tempo intercorso fra la sua nascita e lo scoppio della Grande Guerra d’inizio Novecento, la banda musicale è stata diretta da bravi e valenti maestri, quali erano i vari Raffaele Rispoli, Generoso Risi, Francesco Saja, Leandro Monteforte, Sigismondo Manno, Francesco Farina e Umberto Spedaliere, che si sono alternati e prodigati grazie alla loro professionalità ed al loro amore per la musica. A datare dall’inizio della prima guerra mondiale, dopo un breve affidamento al professore Alfonso Confreda, la direzione della banda passò al signor Francesco Roggio. Dopo un lungo periodo di impegni vari ed acclamate esibizioni, la banda si sciolse a causa del disastroso bombardamento su Augusta del 13 Maggio 1943, che costrinse molti cittadini ad abbandonare la città e fra questi vi erano anche un certo numero di musicanti. Terminato il periodo bellico e con il rientro in città, si ritornò pian piano alla normale vita di sempre; i vari ed ex musicanti ripresero a svolgere la loro passione per la musica e, non esistendo più una banda musicale cittadina, si riunivano in gruppi formando delle orchestrine per allietare i vari festeggiamenti privati o suonare in qualcuno dei locali pubblici che cominciavano a nascere in città.

Tra il 1948 ed il 1949, quando in città non si erano ancora richiuse le ferite causate dai tremendi bombardamenti avvenuti durante la guerra, il sindaco Giuseppe Marotta ricostituì la Banda Musicale di Augusta, nella quale affluirono tanti degli ex componenti che, come per tutti gli altri facenti parte della banda, furono trattati come dipendenti comunali. Le prove dei concerti bandistici si svolgevano in un ampio locale ricavato all’interno dell’ex Convento di San Domenico, dove si tenevano anche delle lezioni serali per i numerosi giovani desiderosi di avvicinarsi all’arte della musica.

Concerto Casa Penale, anno 1953

La ricostituzione della banda fu quindi anche una buona opportunità per tante persone che, soddisfacendo nello stesso tempo le loro innate passioni musicali, ne potevano ricavare anche un modestissimo, ma ugualmente benedetto, compenso.   La rinata banda cittadina fu affidata alla direzione del maestro Nicola Di Pasquale che, con ottimi e lusinghieri risultati, la condusse fino al 1952 quando cedette il testimone al maestro Enzo Annino, rimasto in cattedra fino all’inizio degli anni sessanta; d’allora e fino al 1964 la banda cittadina fu affidata al maestro Santino Zanti. A datare dal periodo di affidamento al maestro Zanti la Banda Musicale cessò di essere una istituzione comunale e, di conseguenza, coloro che la componevano non percepirono più alcuna retribuzione. Pertanto, da allora cominciarono a nascere delle iniziative private, infoltite da grandi appassionati di musica che, per offrire alla cittadinanza le varie esibizioni musicali, si riunirono in qualche associazione con l’intento di continuare le tradizioni della vecchia banda comunale.

Piazza Duomo, maestro Santino Zanti, anno 1963

Sono gli anni in cui emerge la figura del maestro Giuseppe Passanisi, calzolaio di professione ma grandissimo amante della musica con una elevata conoscenza di quel particolare ramo musicale. Difatti, fra queste iniziative bandistiche private la più nota risultò essere quella guidata proprio dal maestro Giuseppe Passanisi, nella quale confluirono il maggior numero dei musicanti reduci dalla vecchia e osannata banda cittadina. Per un lungo periodo di tempo il maestro Passanisi, con immensa ed instancabile dedizione, ne ricoprì le principali cariche, svolgendo un compito che gli valse il generale e dovuto tributo nell’indicare la nascente banda con il nome di “Corpo Bandistico Maestro Giuseppe Passanisi -Città di Augusta-.

Banda Musicale Augusta, anni ’80

Nella seconda parte degli anni Ottanta, questa banda annoverava una settantina di componenti e quindi si decise di creare due formazioni che si alternassero nelle prestazioni sonore. Una di queste aveva come capobanda Vito Vinci, mentre nell’altra lo stesso ruolo lo svolgeva Ottavio Petracca. Nel 1995 il maestro Passanisi cessò la sua attività direttiva ed il suo posto fu preso dal maestro Benvenuto Ramaci, al quale seguirono altri bravi e valenti direttori bandistici. Nell’Aprile del 2008 trenta volenterosi musicisti augustani, aventi nel cuore l’amato maestro Passanisi, si riunirono nell’intento di creare una realtà bandistica proprio dalle ceneri del vecchio Corpo Bandistico di Augusta. Da questa loro volontà, naturalmente associata alla tanta passione per la musica bandistica, nasce l’attuale Corpo Bandistico “Federico II” – Città di Augusta-, alla cui presidenza c’è il maestro Simone Nicotra, collaborato dal suo vice Emanuele Di Grande, e con la direzione artistica affidata al giovane e bravo maestro Gaetano Galofaro.

Salvo Lentini


In alto