Politica

Buona scuola e piattaforma insegnanti, Caruso replica a Triberio: “Emendamento insostenibile e fuori luogo”

AUGUSTA – È Mauro Caruso, nella qualità di capogruppo consiliare del M5s, a replicare alle accuse politiche del consigliere di Liberi e uguali, Giancarlo Triberio, dopo l’ultima seduta del consiglio comunale (vedi articolo). Quest’ultimo aveva contestato alla maggioranza pentastellata la bocciatura del suo emendamento alla mozione “Piattaforma programmatica degli insegnanti siciliani”, per il rientro di migliaia di insegnanti “esiliati” al Nord per effetto del piano assunzioni della legge 107/2015 (legge “Buona scuola”).

L’emendamento di Triberio, in particolare, intendeva impegnare l’amministrazione comunale a indicare un proprio rappresentante che sostenesse e seguisse direttamente la vicenda sia al Miur che all’Anci.

In merito alla riforma della “Buona scuola” voluta dal governo Renzi, Caruso afferma: “Al consigliere, dalla memoria corta, ricordiamo che, a tale legge, l’unica vera opposizione fu propria dei pentastellati mentre lo stesso Consigliere era segretario comunale del Pd, poi traghettato nel marzo del 2017 ad Articolo 1- Mdp per poi approdare al Leu. Probabilmente l’insuccesso politico è legato alla raggiunta maturità politica degli italiani che bocciano inesorabilmente coloro che saltano da una zattera all’altra pur di rimanere a galla a suon di insensati proclami populistici e demagogici“.

Per dovere di cronaca, ricordiamo che alla Camera, nel 2015, votarono contro la riforma renziana della scuola, oltre al M5s, anche Forza Italia, Lega nord, Fratelli d’Italia e Sel.

Caruso prosegue: “La mozione presentata dai consiglieri Aviello e Sauro, a similitudine di altri comuni, intesa a promuovere, sensibilizzare, una revisione di tale norma non necessitava di alcun correttivo, ma ciononostante, pretestuosamente e strumentalmente, il consigliere Triberio presenta un emendamento insostenibile e fuori luogo. Come nel suo stile politico, manca il legame tra ciò che possibile, corretto fare, e ciò che viene richiesto. Il consigliere Triberio mostra palese confusione per quanto riguarda le competenze: chiede, nel suo emendamento, all’amministrazione di nominare un rappresentante che sostenesse e seguisse direttamente la vicenda al Miur e all’Anci“.

Il capogruppo del M5s elenca interrogativi e motivazioni della bocciatura dell’emendamento da parte della maggioranza: “Evidentemente c’è confusione sui criteri e le modalità di risoluzione delle questioni. Chi dovrebbe essere questo soggetto dell’ente locale che dovrebbe assumere questo ruolo di sostenitore/osservatore? Un assessore, un responsabile di settore, un dipendente, che lo indicasse specificandone con quale autorità, incarico, dovrebbe relazionarsi con gli enti citati. Magari ci indichi le motivazioni con la quale impegnare le somme per tale tipo di attività. La manovra correttiva della legge rientra nelle prerogative del governo, la leggi non le fanno il Miur e l’Anci“.

Conclude: “Purtroppo quest’ennesimo teatrino avvalora quanto denunciato da tempo, ovvero che ci sono alcuni consiglieri che hanno scambiato il Consiglio comunale per un palcoscenico di teatro dovendo assistere, nostro malgrado, alla rappresentazione di un pessimo copione. Il Movimento 5 stelle è stato da subito e continua ad esserlo un forte oppositore di questa legge, al contrario di chi oggi vorrebbe ripulirsi sotto altra bandiera“.

(Foto in evidenza: repertorio)


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