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Calcio a 5, Serie A, la Lazio ferma il Maritime Augusta. Sfuriata del ds Armellini: “Serve un bagno d’umiltà”

AUGUSTA – È arrivato ieri sera il primo “stop” stagionale per il Maritime Augusta, con un pareggio in trasferta sul campo della Lazio (2-2). Un punto che interrompe l’incredibile serie di 21 vittorie consecutive in campionato, a cavallo fra A2 e A, ma soprattutto un risultato che fa perdere agli augustani la testa della classifica, per la concomitante vittoria dell’Acqua&Sapone di Montesilvano.

Dopo lo svantaggio iniziale ad opera di Gedson, il Maritime si è portato sul 2-1, con l’autorete di Scheleski e il gol di Fortino allo scadere del primo tempo. Ma non è riuscito a chiudere la partita, incassando il gol del pari, ancora dal laziale Gedson, nell’ultimo giro di lancetta.

E arriva, a freddo, anche la sfuriata del ds Giacomo Armellini: “Quella contro la Lazio è una gara che avremmo potuto e dovuto vincere e che invece abbiamo pareggiato. Avremmo dovuto mettere in campo maggiore determinazione. Non è stata, a mio giudizio, una prestazione a livello del potenziale della nostra squadra. Serve certamente più agonismo e, credo, anche un bel bagno d’umiltà… In Serie A ogni piccola distrazione è punita, siamo certi che la gara di ieri servirà da monito per il futuro”.

Aggiunge: “Le partite si possono perdere, pareggiare e vincere. Oltre al risultato, però, bisogna guardare alla prestazione e dico che ieri sul campo della Lazio abbiamo lasciato due punti pesanti. Ai nostri avversari rivolgo i complimenti per la prestazione sfoderata, fatta di spirito di sacrificio, tanta voglia di lottare su ogni pallone e voglia di crederci sino alla fine. Complimenti anche al loro mister per come ha preparato bene la partita. A noi il compito di analizzare a freddo prestazione e risultato”.


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