Politica

Canigiula ufficializza l’adesione a Forza Italia, appello al Sindaco: “Metta la fascia e chieda indietro ciò che ci hanno scippato”

AUGUSTA – Da “Civico 89”, la lista civica con cui si era candidato alle scorse elezioni amministrative, il consigliere d’opposizione Enzo Canigiula “ritorna” a Forza Italia. Lo aveva già annunciato lo scorso sabato dinanzi allo stato maggiore provinciale del partito berlusconiano in occasione dell’inaugurazione del circolo intitolato a Rino Lazzari.

La decisione è stata ufficializzata in conferenza stampa ieri, venerdì pomeriggio, nella stessa sede, e il consigliere ha chiarito che il desiderio di tornare in Forza Italia lo serbava in animo da tempo e il nuovo circolo dedicato al compianto dirigente forzista ha determinato un’accelerazione. Canigiula, però, in Aula rimarrà nel gruppo consiliare di cui fanno parte Salvatore Errante e Marco Niciforo.

Forza Italia ad Augusta è una rinascita che ha accolto giovani e meno giovani, e professionisti che si stanno avvicinando a questo progetto perché credono ancora che ci sia una politica utile alla collettività e che ci sia una risposta alternativa ai problemi, che non possono essere risolti dall’anti-politica rappresentata dal Movimento 5 stelle”. Così si è espresso Andrea Timmonieri, tra i principali artefici della rinascita del partito di Berlusconi in città.

Canigiula ha poi colto l’occasione per elencare  le note problematiche in cui versa il territorio. A proposito dell’ospedale, ha detto che dall’avversato direttore sanitario Alfio Spina ha ricevuto la rassicurazione sulla riapertura del “corso anti-tabacco”. Ha dichiarato, inoltre, che si preoccuperà della questione relativa alla depurazione delle acque per proporre l’unica soluzione secondo lui fattibile: convogliare i reflui di Augusta al depuratore consortile di Priolo. Sul tema della sicurezza stradale ritiene necessario un celere intervento, sottolineando che “è stranissimo che, dopo tutte le tragedie che sono avvenute ad Augusta,  non è stato ancora fatto nulla. Non è possibile che mi si venga detto che non c’è una squadra lavori sufficiente per realizzare le strisce perdonali”. Il consigliere ha menzionato anche il problema dell’edilizia, “settore importante”, ha detto, “per lo sviluppo economico di un territorio, quando ad Augusta ci sono pratiche ferme da anni”.

Canigiula ha quindi rivolto un appello al sindaco pentastellato Cettina Di Pietro, con quest’esortazione: “Metta la fascia e vada a chiedere indietro tutto quello che ci hanno scippato ad Augusta”.

Per quanto riguarda le elezioni regionali, il siracusano Edy Bandiera, commissario provinciale di Forza Italia ha detto: “Stiamo cercando di creare una coalizione ampia che accolga forze della destra e porzioni di centro, e un candidato credibile che, sulla scorta di un programma concreto, ci permetta di essere presenti in più realtà siciliane e di giocarci la partita elettorale”. Sull’elevato consenso di cui gode il M5s, stando ai sondaggi regionali, si è detto non particolarmente preoccupato: “Laddove i 5 Stelle stanno governando, mi sembra evidente che stiano emergendo aspetti di inesperienza e anche un pizzico di arroganza, che non porta a nulla. La vicenda del porto di Augusta è emblematica”.


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