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Carenza di organico al “Muscatello”, prima schiarita. Richiesto un consiglio comunale in ospedale

AUGUSTA – L’organico dell’ospedale “Muscatello” verrà integrato di sei unità di personale infermieristico. Finalmente una notizia positiva per il nosocomio cittadino, e a darla è la Funzione pubblica della Cisl, per il tramite del segretario generale di Ragusa-Siracusa, Daniele Passanisi, sindacato che a seguito di un’assemblea con i lavoratori, lo scorso 21 maggio, aveva proclamato lo stato di agitazione. L’impegno sull’integrazione dell’organico è stato assunto ieri mattina dai direttori sanitario ed amministrativo dell’Asp, rispettivamente Anselmo Madeddu e Giuseppe Di Bella, in occasione di un incontro con i direttori sanitari dei vari presidi ospedalieri e, appunto, il sindacato.

La carenza d’organico nell’ospedale “Muscatello”, alle porte della stagione estiva, aveva indotto la direzione del distretto sanitario Augusta-Lentini a disporre l’accorpamento dei reparti di neurologia e medicina interna, facendo retromarcia con una sospensione del provvedimento pochi giorni dopo. Poi, l’esposto ai carabinieri presentato da due consiglieri comunali d’opposizione, Enzo Canigiula e Giancarlo Triberio, sul “silenzio” in merito al paventato ulteriore ridimensionamento del nosocomio, con tempi d’attesa per i pazienti del Pronto soccorso già inadeguati.

Sulla prossima integrazione dell’organico, Passanisi afferma: “Un risultato importante raggiunto dopo le rivendicazioni della Cisl  in questi ultimi mesi. L’incremento del personale garantisce un miglioramento nella qualità del servizio erogato all’ospedale “Muscatello” in favore dell’utenza, evitando disagi al personale nell’organizzazione dei turni e delle ferie, scongiurando l’accorpamento delle Unità operative e, di conseguenza, il rischio di ridimensionamento del numero dei posti letto. Soddisfazione e ringraziamento quindi al direttore sanitario Anselmo Madeddu e al direttore amministrativo Giuseppe Di Bella per gli impegni presi”.

Il segretario generale della Fp Cisl di Siracusa e Ragusa, Daniele Passanisi auspica adesso che questo sia l’inizio di un percorso in netta discontinuità con il passato tracciato con la direzione dell’Asp, attualmente vacante dopo la nomina di Salvatore Brugaletta alla direzione dell’Asl Cuneo 1. “Continueremo a mantenere lo stato di agitazione – dichiara Passanisi – fino a quando i vertici aziendali non riprenderanno un serio e serrato confronto con la Cisl-Fp per affrontare tutte le criticità che assillano il territorio e gli ospedali di Siracusa, Lentini, Augusta ed Avola-Noto. Non possiamo abbassare la guardia – continua il segretario – perché troppi sono i temi rimasti irrisolti, come la rivendicazione del pagamento dei turni di servizio relativi alle festività infrasettimanali ed alcune questioni attinenti all’organizzazione del lavoro. Auspichiamo, quindi, che l’avvio delle relazioni avvengano in tempi rapidi e possano essere produttive e nel segno del miglioramento degli standard qualitativi dell’assistenza sanitaria nel territorio siracusano”.

Ieri sera i due consiglieri presentatori dell’esposto, Canigiula e Triberio, rilevando comunque un “assordante silenzio da parte dell’Amministrazione comunale“, hanno chiesto la convocazione di un consiglio comunale monotematico ed urgente, aperto alla cittadinanza e con la partecipazione del Ministro alla Salute, dell’Assessore regionale alla Salute, dei parlamentari nazionali e regionali della provincia, dei vertici Asp, dei sindacati e delle associazioni, da tenersi presso l’ospedale “Muscatello”.

Riteniamo necessario tenere alta l’attenzione su questa problematica e agire con forza per pretendere non solo la fine del continuo depotenziamento e il rispetto del piano della rete ospedaliera – hanno affermato i due consiglieri in una nota congiunta –, ma anche di far valere il diritto al potenziamento essendo ubicato in una zona ad alto rischio ambientale“.

Sempre ieri, il deputato regionale Rossana Cannata, ha reso noto che, dopo il sopralluogo effettuato insieme al consigliere comunale Giuseppe Di Mare e a seguito di “sinergia con la direzione Asp 8 di Siracusa e l’Assessorato regionale della Salute“, a partire da lunedì prossimo l’ambulatorio di Ostetricia e Ginecologia sarà “potenziato con un incremento di 5 ore settimanali per lo svolgimento di prestazioni con indirizzo ecografico, un indirizzo sino ad oggi assente nel nosocomio“.


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