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Centro antitabacco del “Muscatello” di Augusta: dove smettono il 100% dei fumatori

AUGUSTA – Ripartirà a breve il corso di dismissione medica dal fumo che si svolgerà al Centro antitabacco ubicato nel vecchio padiglione dell’ospedale “Muscatello”. A condurlo, per il sesto anno consecutivo, il cardiologo Fabio Scandurra, che gestisce il corso in maniera gratuita e volontaria riuscendo a ottenere risultati eccellenti.

Periodicamente i maggiori centri antifumo di Italia si riuniscono a Roma – ci spiega Scandurra – che raggiungono una percentuale di dismissione dal fumo sino al 65 per cento. Qui abbiamo la percentuale del 100 per cento, la più alta in Europa”. Si tratta di uno dei progetti aziendali contro il fumo dell’Asp di Siracusa, sostenuto dall’Unità operativa di Educazione alla salute.

Scandurra ci illustra l’organizzazione del corso per sconfiggere la dipendenza dal tabacco: dura tre mesi, consta di due incontri a settimana ed è rivolto a un massimo di 25 persone. Si basa fondamentalmente su tre pilastri: uno farmacologico attraverso l’assunzione di pillole a base di Vareniclina che agisce nel cervello in sostituzione della nicotina, uno psicologico attraverso l’insegnamento ai corsisti del training autogeno, e, infine, la tecnica di auto-aiuto del gruppo. “Quest’ultima – aggiunge il cardiologo – si è rivelata la più potente di tutte, perché i membri del gruppo fra di loro interagiscono positivamente”. Il dottore Scandurra conduce il corso coadiuvato da gruppo di volontari che svolgono funzioni di segreteria e da uno psicologo per la gestione del supporto psicosomatico.

Un’importante novità è stata registrata nell’aprile dello scorso anno con il corso antitabacco, sempre condotto da Scandurra, nel carcere siracusano di Cavadonna, attraverso cui si è riusciti, anche in questo caso, nell’impresa di far smettere di fumare tutti coloro che hanno partecipato alle lezioni antifumo.

Il cardiologo ci anticipa infine di avere in progetto un corso antitabacco da divulgare via web, cosicché la platea dei corsisti possa allargarsi a tutto il territorio nazionale. “Se si vuole salvaguardare la salute fisica e mentale bisogna smettere di fumare”, ha sentenziato Scandurra.


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