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Cessione raffineria Esso di Augusta, delegazione Sonatrach si presenta ai lavoratori

AUGUSTA – Si è tenuto oggi, alla raffineria Esso di Augusta, un incontro tra la Sonatrach e i rappresentanti sindacali delle segreterie nazionali, territoriali e aziendali. L’incontro, che segue quello dello scorso 9 maggio tra Esso e sindacati, ha avuto come oggetto la presentazione della Sonatrach, a seguito dell’accordo raggiunto tra la Esso e la compagnia petrolifera di Stato algerina per la cessione del ramo d’azienda costituito dalla raffineria e da tre depositi carburante associati (Augusta, Palermo e Napoli).

Nel corso della riunione, alla quale è intervenuto anche Abdelmoumen Ould Kaddour, ceo di Sonatrach che la mattina dell’inatteso annuncio aveva fatto visita ai sindaci di Augusta e Melilli, è stata “confermata la volontà da parte dell’acquirente di mantenere la continuità gestionale, i livelli occupazionali e gli alti standard in materia di salute, sicurezza e ambiente“, come viene reso noto nel comunicato stampa della Esso. All’incontro hanno fatto seguito un’assemblea sindacale e un incontro tra Sonatrach e il personale.

Lo scorso 14 maggio, a Siracusa, si era riunito il Settore industria unitario di Cgil, Cisl e Uil, con l’idea di una prossima mobilitazione generale per “fermare il declino dell’area industriale siracusana”.

In particolare, i tre segretari generali di Cgil, Cisl, Uil, rispettivamente Roberto Alosi, Paolo Sanzaro e Stefano Munafò, nel comunicato congiunto a margine avevano evidenziato: “Lo scenario è inquietante e quest’ultima sorta di fuga notturna della Esso è stato l’emblema che c’è veramente qualcosa che non funziona: tanto nel metodo quanto nel merito visto che non c’è stato alcun coinvolgimento per le organizzazioni sindacali. Mancano delle regole e viene meno, di conseguenza, la sicurezza e la salute oltre il fatto che c’è da rivedere qualcosa nella politica dei cambi appalto“.

(Foto in evidenza: repertorio)


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