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Cgil al bilancio di fine anno, richiamo all’Amministrazione su lavoro e temi sociali

cgil-augusta-conferenza-stampa-fine-annoAUGUSTA – Tradizionale conferenza stampa di fine anno della Cgil di Augusta questa mattina in centro storico. Al tavolo dei relatori i vertici locali e provinciali del sindacato, che hanno tracciato un bilancio dell’anno che si chiude e dedicato diversi passaggi alla crisi occupazionale della Città e alle vicende politiche più attuali.

Ha introdotto l’incontro pubblico Caterina Italia, responsabile relazioni esterne della Cgil aretusea, che ha poi ceduto la parola al neo segretario dello Spi per la zona nord della provincia Carmelo Lo Turco.

Non possiamo dire che l’anno 2015 è stato positivo come noi credevamo, in particolare per gli anziani e pensionati che vivono situazioni di vera povertà“, ha esordito. Lo Turco si è detto insoddisfatto per la mancanza di continuità che avrebbe caratterizzato i servizi sociali offerti agli anziani, proponendo di rafforzare l’organico per fornire maggiore assistenza e creare posti di lavoro.

Ha annunciato, ancora, l’intenzione di richiedere all’Amministrazione un confronto per poter presentare le proposte dello Spi, tra cui l’istituzione di un servizio bus che consenta agli anziani di raggiungere l’ospedale “Muscatello” e di un centro di incontro comunale, ove anziani, giovani e diversamente abili possano “attivare un processo culturale utile alla Città“.

Poi è toccato al neo segretario della Camera del lavoro di Augusta Massimiliano Arena delineare l’azione prossima del sindacato. Ha ricordato i numeri “impressionanti” legati ad Augusta, con “settemila disoccupati di cui circa il 30 per cento tra i giovani dai 18 ai 30 anni”. Ha apprezzato l’iniziativa dell’Amministrazione, che ha abbracciato la causa dei lavoratori Versalis, con la proposta di un Consiglio comunale monotematico, ma poi ha sollecitato la stessa a rispettare il protocollo d’intesa per l’edilizia sottoscritto lo scorso anno tra sindacati e Commissione straordinaria, per affidare eventuali lavori a ditte cittadine, dal momento che “non si è fatto sentire nessuno“.

Ha proposto un’azione condivisa tra enti locali e organizzazioni sindacali quale “arma efficace per combattere l’indebolimento dei servizi offerti alla scuola pubblica” ed infatti ha preannunciato che richiederà un incontro istituzionale con l’Amministrazione su refezione scolastica, servizi a vantaggio degli alunni diversamente abili e rete scolastica, “che qualifichi l’offerta formativa“.

Ha chiuso la conferenza stampa il segretario provinciale generale Paolo Zappulla, esprimendo, considerati i sei mesi dall’insediamento, un “giudizio critico nei confronti dell’Amministrazione per ciò che concerne la lentezza nel risolvere i piccoli e i grandi problemi che ha la comunità augustana“, attribuendole “un atteggiamento troppo timido“. Si è appreso che il 14 gennaio al Ministero dello sviluppo economico si terrà un incontro con tutte le amministrazioni di Comuni in cui insistono stabilimenti Eni, per tutelare non solo i lavoratori Versalis ma l’intero settore occupazionale.

Poi su Punta Cugno e la piattaforma che Edison Gas dovrebbe realizzarvi, dopo aver ottenuto tutte le autorizzazioni: “Può l’Amministrazione comunale costruire un confronto per capire se Edison ha ancora intenzione di mantenere quel tipo di investimento oppure, dopo il crollo del prezzo del petrolio, ha cambiato idea?“.

In conclusione, Zappulla ha toccato i due temi cruciali dei mesi scorsi, il porto e l’ospedale “Muscatello”. Sul primo, ha affermato che non sarebbe prioritaria la questione della sede dell’Autorità portuale quanto la battaglia per evitare che un porto commerciale venga destinato all’immigrazione, “negando il futuro“. In merito al “Muscatello”, ha sentenziato: “O diventa l’ospedale di riferimento per tutti, compresi i lavoratori della area industriale della Sicilia orientale, potenziando il polo oncologico, oppure è destinato a non avere futuro“.

Cecilia Casole


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