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Consiglio comunale, approvato indirizzo sui programmi costruttivi. Niciforo critico: “È stop a nuove prime case a prezzo agevolato”

AUGUSTA – Era stato rinviato da ieri mattina a questa mattina il consiglio comunale, dopo la critica espressa dall’opposizione sulle convocazioni di sedute in orari mattutini e il successivo abbandono dell’aula, facendo venir meno il numero legale (vedi articolo). Assenti nelle prime ore per diversi “impegni istituzionali già precedentemente assunti”, come riferito in apertura dalla presidente del consiglio comunale, Sarah Marturana, ma poi sopraggiunti gli esponenti dell’amministrazione.

Rinviata pertanto la trattazione di alcune interrogazioni, tra cui quella dell’opposizione per ricevere chiarimenti dalla Giunta pentastellata sul recupero del 30 per cento delle decurtazioni delle indennità di carica di sindaco, assessori e presidente del consiglio.

Dopo le sole due interrogazioni discusse, è stata approvata la mozione di indirizzo, presentata dal consigliere di minoranza Salvo Aviello, relativa alla regolamentazione della sosta con disco orario, insieme a un emendamento della maggioranza che prevede l’introduzione di parchimetri e app. Si impegna quindi l’amministrazione a provvedere all’istituzione di parcheggi gratuiti, senza custodia, regolamentati da disco orario, indicativamente nelle arterie stradali di via Principe Umberto, in centro storico, via Giovanni Lavaggi e viale Italia, in Borgata.

Poi la presa d’atto sulla verifica delle quantità e qualità delle aree da destinare alla residenza e alle attività produttive o terziarie, da allegare al bilancio di previsione 2017 che potrebbe sbarcare in aula dopo le festività pasquali. Quindi è stato approvato dalla sola maggioranza pentastellata l’atto di indirizzo generale in merito all’applicazione delle leggi in materia di programmi costruttivi nel territorio comunale. Infine è stata approvata dai consiglieri di maggioranza e dal proponente Giuseppe Schermi, unico consigliere di minoranza rimasto in aula, la mozione di indirizzo, emendata, per il riconoscimento e sostegno dei caregiver familiari, cioè i familiari che assistono un loro congiunto ammalato e/o disabile.

Dura critica, attraverso una nota divulgata a margine della seduta, da parte del consigliere comunale Marco Niciforo, tra i pochi presenti tra i banchi dell’opposizione, sull’atto di indirizzo per i programmi costruttivi. A suo dire, “da oggi nel territorio di Augusta nessuno potrà più acquistare nuove case a prezzi calmierati e con i mutui regionali a tassi agevolati“.

Questa mattina il partito di maggioranza del M5s che amministra la città ha votato un atto di indirizzo in consiglio comunale che vieta l’approvazione di programmi costruttivi che ricadono al di fuori delle zone A,B,C del Piano regolatore generale, nonostante esistono leggi in materia che definiscono esattamente i termini della questione. Peccato che tali aree sono pressoché sature – spiega il consigliere – e pertanto ne consegue che non ci sarà più l’opportunità per i nostri cittadini di acquistare la propria prima casa a prezzo agevolato“.

L’approvazione di questo documento è avvenuto con i soli voti della maggioranza, nonostante i miei ripetuti interventi con i quali evidenziavo l’inopportunità di approvare un atto di indirizzo che va nella direzione opposta rispetto alla tutela della fasce sociali più deboli e a solo ed esclusivo vantaggio di privati benestanti che potranno invece acquistare la prima casa in villa dal costruttore di turno che le edificherà nei piani di lottizzazione, compreso i quattro recentemente approvati dalla giunta comunale – prosegue Niciforo – I consiglieri comunali di maggioranza si sono spinti oltre, approvando un documento il cui oggetto riportava testualmente “Atto di indirizzo – Applicazione delle leggi in materia di programmi costruttivi nel territorio del comune di Augusta”. Ho ribadito l’inconsistenza e l’inefficacia di un atto che aveva l’ambizione di indirizzare gli uffici all’applicazione delle leggi, come se ci fosse bisogno di obbligare i dipendenti comunali al rispetto delle norme altrimenti violate”.

Eppure ci si era tutti trovati d’accordo sui punti chiave necessari per trovare una soluzione e mettere fine al disastro urbanistico arrecato al nostro territorio dall’insediamento disordinato delle cooperative del Monte. Era obbligo morale di questo consiglio comunale deliberare su due aspetti fondamentali e cioè fermare la cementificazione ai sensi di legge e limitare al minimo il consumo del suolo – asserisce il consigliere – Con l’approvazione di questa delibera invece, non solo nessuno dei due principi è stato salvato, ma sono stati beffati i cittadini delle fasce più deboli che non potranno più avere l’opportunità di comprare casa a prezzi bassi“.

Pertanto avevo proposto di far pervenire in aula, in sostituzione di questo scellerato atto di indirizzo – sottolinea, in conclusione, Niciforo – un documento di pianificazione urbanistica con il quale si consentisse, soprattutto nelle zone del Monte, solo l’edificazione di fabbricati ad un piano, con tipologie a schiera o bifamiliare e di non vietare la possibilità di realizzare interventi di edilizia residenziale pubblica. Invece oggi la maggioranza ha perso un’altra occasione, inviando ai cittadini un messaggio forte e chiaro e cioè che da oggi l’acquisto della prima casa diventa un privilegio per benestanti“.

(Foto in evidenza: generica)


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