Politica

Consulta giovanile, Fratelli d’Italia spinge per istituirla: “Si mettano i giovani che restano o tornano in condizione di proporre”

AUGUSTA – Hanno dato seguito alla conferenza stampa di due settimane fa, i coordinatori cittadini di Fratelli d’Italia, Marco Failla ed Enzo Inzolia, protocollando questo lunedì mattina al Comune la richiesta formale di istituzione della Consulta comunale giovanile, indirizzata al sindaco e, per conoscenza, all’assessore di competenza e al presidente del Consiglio comunale.

Le consulte giovanili sono presenti in seno a numerosi comuni, con funzione consultiva, e già negli scorsi anni ne è stato richiesto l’avvio ad Augusta. Per i due coordinatori locali del partito di Giorgia Meloni, la proposta andrebbe spinta adesso perché “il Comune non offre nulla ai giovani, già costretti ad emigrare per studio o lavoro, ma chi resta o decide di tornare deve essere messo almeno in condizione di poter proporre e contribuire al miglioramento della propria città“.

Elencano numerose altre motivazioni, con tanto di riferimenti normativi, a supporto della richiesta: “Esistono numerose realtà giovanili organizzate sul territorio del Comune di Augusta; l’Amministrazione comunale deve ritenere di fondamentale importanza il confronto, anche istituzionale, con i suoi più giovani cittadini; è in vigore la “Carta europea di partecipazione dei giovani alla vita locale e regionale” del 1990, emanata dal Consiglio d’Europa, che impegna moralmente e politicamente i consigli comunali ad attuare una politica giovanile in questa direzione; l’organo in questione esiste già in numerosi comuni della provincia di Siracusa e della Regione Siciliana. Il riferimento normativo, invece, è l’art. 53, comma 1, Statuto comunale, rubricato “Istituzione organismi permanenti di partecipazione”, il quale stabilisce: “Il Comune, con deliberazione del Consiglio comunale, istituisce, promuove e sostiene, assicurandone la partecipazione attiva all’esercizio delle proprie funzioni, le seguenti consulte settoriali a carattere permanente: […] – forum dei giovani”“.

Failla e Inzolia concludono: “La Consulta giovanile ha l’obiettivo di costituire un luogo privilegiato di confronto e dibattito democratico ove raccogliere sollecitazioni e proposte su tutto ciò che può riguardare la condizione dei giovani, per poi riportarlo al Consiglio comunale. Per questo motivo, rappresentando la Consulta giovanile il primo punto di riferimento dell’amministrazione per quanto riguarda il rapporto con la realtà giovanile organizzata, auspichiamo che la stessa istituisca nel breve termine questo organo“.

(Foto in evidenza: repertorio)


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