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Coppa della Divisione, il Maritime Augusta sconfitto in semifinale dalla blasonata Luparense

AUGUSTA – Cade sul più bello il Maritime Augusta, quando poteva battere, a chiusura di un’annata da invincibili e che ha portato promozione nella massima serie e Coppa Italia di A2, la squadra più titolata d’Italia.

Nella semifinale della Coppa della Divisione, giocata ieri pomeriggio a Reggio Emilia, la squadra di coach Miki ha affrontato a viso aperto la Luparense (capolista della Serie A). L’1-3​ ​finale è troppo pesante per la squadra augustana, che​​ per lunghi tratti ha espresso un ottimo gioco creando varie occasioni da gol. A far la differenza le parate di Miarelli, superbo nel disinnescare il rigore di Zanchetta (sull’1-0) e almeno altre tre clamorose occasioni.

Sul risultato pesa tanto l’esperienza della Luparense, abile a sfruttare al meglio ogni errore dei biancoblù. Nell’equilibrio della gara rileva e non poco l’assenza di Ruiz (infortunato) e la parziale disponibilità di Mancuso che nel finale del primo tempo si è stirato, non rientrando più in campo.​ Nonostante il costante sostegno dei tifosi arrivati da Augusta, ​al Maritime non riesce l’impresa e la Luparense stacca il biglietto per la finale di Coppa della Divisione.

La prestazione sfoderata contro il club veneto mette il sigillo su una stagione straordinaria contrassegnata dalla conquista della Serie A (con un campionato vinto a punteggio pieno) e della Coppa Italia di A2. Sul fronte delle statistiche, la serie “monstre” di vittorie consecutive in tutte le competizioni (campionato, Coppa Italia A2 e Coppa della Divisione) si ferma a quota 27, scrivendo un record difficilmente ripetibile; l’imbattibilità, invece, si ferma a 1 anno e 27 giorni: l’ultima sconfitta in campo risale al 1 aprile del 2017, in quel di Rossano (sponda Odissea 2000).

A margine della sconfitta, il coach Miki Garcia Belda dichiara: “È stata una bella partita, ma i primi minuti hanno condizionato molto il risultato. Potevamo fare 2 o 3 gol nei primi minuti, ma ne abbiamo fatto uno… nella nostra porta. La Luparense è una bellissima squadra, ma quando va in vantaggio è difficilissimo cambiare il volto alla partita. Sono contento per la prestazione sfoderata dai nostri giocatori, ai quali rivolgo sinceri complimenti”.

Nell’altra semifinale il Kaos Reggio Emilia (terzo in Serie A) ha superato per 7-0 l’Italservice Pesaro (settimo nella massima serie), e attende domenica sera in finale la Luparense.


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