News

Degrado di Torre Avalos segnalato da “Italia nostra”, il ministero batte un colpo

AUGUSTA – A quasi tre mesi dal grido di allarme lanciato dalla sezione locale di “Italia nostra“, l’interesse, timidamente, si accende intorno a Torre Avalos. Viene reso noto dalla stessa associazione che “la Direzione generale archeologia belle arti e paesaggio del Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, in risposta alla segreteria del Ministro, ritiene meritevole di attenzione la segnalazione relativa allo stato di degrado ed abbandono della torre Avolos di Augusta“.

L’edificio di architettura militare del sedicesimo secolo si trova da decenni in uno stato avanzato di degrado. La Marina militare effettuerebbe opera di vigilanza, ma non sono di sua competenza le opere di manutenzione. Ai danneggiamenti accumulati nei secoli, si aggiunge il degrado dovuto agli agenti ambientali.

Tuttavia, per l’autonomia speciale della Regione e la conseguente ripartizione delle competenze, la Direzione generale del Mibact individua nella Soprintendenza ai Beni culturali di Siracusa l’ente che dovrebbe occuparsi della questione e a cui dovrebbe indirizzare la richiesta di intervento l’associazione “Italia nostra”.

Le gravissime lesioni esterne dell’edificio sono dovute all’omissione dei lavori necessari che costituiscono la causa del deterioramento delle strutture medesime – ribadisce nel comunicato odierno “Italia nostra” sezione di Augusta, presieduta da Jessica Di Venuta –. Le murature risultano fortemente disgregate evidenziando vistosi crolli, i locali interni inoltre riportano un quadro fessurativo importante e notevolmente diffuso con sconnessioni e danneggiamenti“.


In alto