Politica

Delegazione di “Destinazione futuro” alla fiaccolata palermitana in memoria di Paolo Borsellino

AUGUSTA – Tre giovani dell’associazione politica locale “Destinazione futuro“, segnatamente Domenico Intagliata, Andrea Zanti e Andrea Lombardo (recentemente entrato nel coordinamento regionale dei giovani del movimento Diventerà bellissima), insieme al consigliere comunale del movimento “Per Augusta“, Giuseppe Di Mare, si sono recati ieri sera a Palermo per l’annuale fiaccolata che si tiene il 19 luglio, nell’anniversario della strage mafiosa del ’92 in cui persero la vita il magistrato Paolo Borsellino e i cinque agenti della scorta.

L’iniziativa, giunta alla ventiduesima edizione, viene promossa dal Coordinamento “Comunità ‘92” e dal “Forum XIX Luglio”, e quest’anno vi hanno aderito sessanta tra associazioni, comuni siciliani e movimenti, tra cui spiccano le partecipazioni del governatore della Regione, Nello Musumeci, insieme ad alcuni suoi assessori, e della leader nazionale di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni.

Non potevamo mancare – afferma Lombardo in una nota – al ricordo del 26° anniversario della strage di via D’Amelio, come ogni anno è stata commemorata la memoria del giudice e degli uomini della sua scorta attraverso la fiaccolata che da piazza Vittorio Veneto a Palermo si è diretta verso il luogo dove avvenne l’attentato“.

Con grande partecipazione – fanno sapere congiuntamente Intagliata e Zanti è stato un momento di grande commozione e responsabilità, con il piacere di fare questo percorso accanto al presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci e all’assessore regionale alla Sanità Ruggero Razza“.

Alla fine della fiaccolata – asseriscono i tre giovani nella nota congiunta – il presidente Musumeci e l’assessore Razza si sono soffermati con noi per delle brevi riflessioni ed un breve saluto al quale ha partecipato anche il consigliere comunale Giuseppe Di Mare“.

Chiude il comunicato a più voci il consigliere d’opposizione Giuseppe Di Mare: “Questa esperienze di crescita, responsabilità e memoria vissute dai giovani lanciano un seme di speranza nel futuro, con la forza della memoria sono sicuro che questi ragazzi sapranno fare la propria parte nel futuro della nostra Città, nel migliore dei modi“.


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