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Differenziata ad Augusta al 28,7%. Ecco i sistemi di controllo per fermare le discariche abusive

AUGUSTA – Raccolta differenziata nel comune di Augusta al 28,75 per cento nel mese di novembre, dato dell’ufficio Ecologia. Dato positivo ma restano numerose le criticità, su tutte, le discariche abusive sorte nei diversi quartieri, a cui il Comune tenta di porre rimedio con le sanzioni, comminate a seguito di accertamenti effettuati grazie al recente sistema di telecamere amovibili e ai controlli sui rifiuti abbandonati operati dal personale della Polizia municipale, in attesa degli ispettori ambientali volontari (vedi articolo).

La percentuale appresa oggi incoraggia poiché, a quasi un anno dall’avvio del servizio di raccolta differenziata porta a porta, che è obbligo di legge, e a pochi mesi dal completamento della copertura delle quattro zone in cui è stato suddiviso il territorio comunale, gli incrementi iniziano ad essere significativi. Una percentuale di cinque punti superiore al mese di ottobre e ben diciassette punti superiore all’ultimo dato, diffuso dall’Ufficio speciale per il monitoraggio della raccolta differenziata della Regione, che nel trimestre estivo (giugno-agosto) collocava impietosamente Augusta al 254° posto tra i comuni siciliani.

L’assessore all’Ambiente Danilo Pulvirenti annunciava dalla sua pagina social ufficiale, la scorsa settimana, la prosecuzione dell’attività di controllo e di accertamento dei rifiuti abbandonati e il posizionamento delle telecamere, che erano state donate a fine ottobre dal gruppo consiliare del Movimento 5 stelle. In realtà, come ci conferma lo stesso assessore, le quattro telecamere amovibili ad infrarossi sono operative già dal mese di novembre, dopo un periodo di prova, e sono già state impiegate per individuare i primi trasgressori che hanno abbandonato illecitamente i rifiuti in diversi angoli della città. Sono state monitorate, in particolare, via Siracusa, piazza delle Grazie, lungomare Paradiso, oltre all’ingresso della città, Strada statale 193, tristemente noto per i periodici cumuli di spazzatura. Controllo tecnologico che si è aggiunto agli appostamenti e ai controlli ad opera della Polizia municipale, in corso da mesi. Le multe per l’abbandono illecito di rifiuti solidi urbani, ci ricorda l’assessore, oscillano tra i 50 e i 250 euro, mentre per l’abbandono di rifiuti speciali si può arrivare a 3 mila euro.

Pulvirenti si dice confortato dal dato della differenziata nel mese di novembre, e afferma: “Ci sono dei punti critici, credo comunque meno rispetto ad altri comuni, ma è merito dei cittadini non dell’amministrazione – riconosce –. Ritengo assurdo che ci siano persone che non solo non pagano la tassa, evasori, ma che pretendono ancora che si puliscano i loro rifiuti quando e come dicono loro. La maggior parte dei cittadini, anche quelli che manifestavano perplessità, hanno visto che un servizio porta a porta è migliore del sistema dei cassonetti, anche perché i risparmi li hanno visti tutti subito“. Inoltre, “per le utenze non domestiche ci sono ancora criticità – aggiunge l’assessore –, ma stiamo cercando di migliorare la comunicazione“. L’assessore ci ha anticipato anche che a breve partiranno ulteriori controlli attraverso l’incrocio di diversi dati via software.

(Foto in evidenza: generica)


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