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Due organismi di storia patria, Società augustana: “Appartenenza a entrambi non incompatibile, ma virtuosa”

AUGUSTA – In replica alle questioni sollevate dall’avvocato Francesco Migneco, ex pretore onorario e storico militare, sui casi di appartenenza simultanea a due organismi diversi di storia patria, uno comunale e uno privato (vedi articolo), invia un comunicato il consiglio direttivo della “Società augustana di storia patria“, che ricordiamo composto da Giuseppe Carrabino nella qualità di presidente, Salvatore Romano vicepresidente e Carmela Mendola segretaria.

Il dibattito segue la recente nomina con determina sindacale, attraverso bando di selezione, di Giorgio Casole a presidente della Commissione comunale per il piano di studi di storia patria.

Il consiglio direttivo della “Società augustana di storia patria” ricorda le questioni sollevate da Migneco: “Francesco Migneco, avvocato dalla lunghissima attività professionale, interviene sulla nomina del pubblicista Giorgio Casole a presidente della Commissione comunale di storia patria e su una singolare “incompatibilità” di quei membri che, scrive, “siedono, a vario titolo, sia nella commissione pubblica che nell’associazione privata”. Migneco prosegue, scrivendo: “La fattispecie propone una soluzione ex officio, ovvero i membri incompatibili, opportunamente e, in ogni caso, moralmente, dovrebbero scegliere di appartenere all’una o all’altra compagine”.

E replica sulla questione della compatibilità dei componenti che fanno parte sia della commissione comunale che dell’associazione privata di storia patria: “Da storico, dovrebbe sapere che l’appartenenza simultanea a due organismi affini nelle finalità non produce “incompatibilità”, perché non è una gara fra “compagini”, ma semmai produce un circuito virtuoso di arricchimento reciproco nelle ricerche scientifiche. Da avvocato, invece, dovrebbe essere consapevole che la presunta incompatibilità fra una nomina in una Commissione comunale e l’appartenenza a un’Associazione culturale indipendente, non ha alcun fondamento giuridico, prova ne è che la Commissione esaminatrice ha selezionato anche il presidente di un’associazione culturale, il direttore del Museo civico e due suoi collaboratori“.

(Nella foto in evidenza: Giuseppe Carrabino, presidente della “Società augustana di storia patria”)


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