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Educazione al patrimonio culturale, protocollo d’intesa tra il “Ruiz” e il Polo Diculther Sicilia

AUGUSTA – Il 24 gennaio scorso presso l’aula “Tigano” del Dipartimento di Matematica ed Informatica dell’Università di Catania, l’Istituto superiore “Arangio Ruiz” di Augusta ha sottoscritto l’accordo di “rete” relativo al progetto Diculther – Digital cultural heritage school con l’Irssat (Istituto di ricerca, sviluppo e sperimentazione sull’ambiente ed il territorio), che coordina il Polo  Diculther Sicilia.

All’incontro erano presenti il presidente dell’Irssat, Giuseppe Lo Bianco e per il “Ruiz” i professori Angelo Santacroce e Carmelo Siena oltre ai rappresentati degli altri istituti firmatari del protocollo, l’Istituto tecnico settore Tecnologico “Archimede”, il Liceo classico “Mario Cutelli”,  il Liceo artistico “Emilio Greco”, tutti e tre di Catania, e  l’I.I.S. “Concetto Marchesi” di Mascalucia.

La scuola “a rete” Diculther è finalizzata alla creazione di centri di eccellenza per l’organizzazione di percorsi formativi professionalizzanti nel settore del digitale applicato al patrimonio culturale, all’arte e alle scienze umane. Ad essa hanno aderito più di settanta soggetti, tra cui università, fondazioni, enti di ricerca, musei e associazioni di imprese.

Gli istituti coinvolti hanno scelto di partecipare alla quarta edizione della Settimana delle culture digitali “Antonio Ruberti” #Scud2019 con un unico prodotto digitale, che tenga conto dei diversi approcci disciplinari peculiari delle varie scuole aderenti alla partnership, sul tema “Il rischio sismico e la città solidale: dalla ricostruzione del 1693 all’attualità tra tecniche, prevenzione, paure e speranze”. In particolare il “Ruiz” curerà la realizzazione di un sistema informativo territoriale in Qgis corredato da un database fotografico.

La dirigente scolastica del “Ruiz”, Maria Concetta Castorina ha sottolineato l’importanza della creazione di percorsi formativi sul tema della digitalizzazione orientata ai beni culturali, visti anche i nuovi orientamenti in merito dell’Agenda digitale europea. “Il Polo Diculther Sicilia – ha aggiunto la dirigente – può rappresentare una grande opportunità per sperimentare un sistema di apprendimento collaborativo in rete finalizzato a erogare contenuti e servizi formativi innovativi in un settore cruciale per lo sviluppo del Paese“.


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