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Evasione Tari e raccolta porta a porta, primo bilancio del Comune: oltre 500 autodenunce, fioccano le sanzioni

AUGUSTA – A sei mesi dall’avvio del nuovo servizio di raccolta differenziata porta a porta, con l’Isola capofila, il sindaco Cettina Di Pietro e l’assessore all’Ambiente Danilo Pulvirenti in una nota congiunta tracciano un primo bilancio del contestuale sistema di accertamenti per il recupero dell’evasione della Tari, chiamato “Io pago, tu no!”.

Per gli amministratori, a riguardo si iniziano già a vedere “i primi risultati positivi“, per il fatto che con il nuovo metodo di raccolta è possibile “conoscere gli utenti uno ad uno, grazie all’informatizzazione dei dati e alla tracciabilità degli svuotamenti attraverso i tag contenuti sia nei mastelli sia nei carrellati“, consentendo di “passare alla tariffa puntuale non appena tutto il sistema entrerà a regime“.

Intanto fioccano le sanzioni: “Sono ancora decine le multe elevate dalla Polizia municipale che, giorno dopo giorno, sta sanzionando quanti ancora non hanno ben compreso l’importanza di differenziare. Infatti, nonostante un servizio a domicilio, con uno svuotamento costante e giornaliero, secondo un calendario stabilito c’è chi preferisce prendere la macchina e far chilometri per cercare il cassonetto (come nel caso di qualche utente dell’isola). I rifiuti prodotti in casa sono risorse che non possono e non devono andare a finire in discarica e che, se differenziate, consentiranno di diminuire ancor di più la Tari“.

Di Pietro e Pulvirenti riferiscono inoltre di mezzo migliaio di autodenunce: “Dai dati incrociati tra il database aggiornato, che viene fornito dalla Ati Megarambiente, i verbali elevati a chi conferisce nei cassonetti fuori dagli orari consentiti e la Pubbliservizi, sta emergendo uno scenario, per certi versi, paradossale e, a dimostrazione di ciò, parlano chiaro le oltre 500 autodenunce che sono già pervenute alla Pubbliservizi, esempio lampante di come chi non ha mai pagato la Tari ha costretto i cittadini onesti a sobbarcarsi oneri che non gli competevano”.

Nella nota concludono: “Come Amministrazione stiamo lavorando con impegno per fare in modo che l’evasione e l’abusivismo siano efficacemente contrastati, coadiuvati da tutti i cittadini che, con alto senso civico, adempiono al loro dovere e, in difesa dei quali, abbiamo l’obbligo di intervenire con azioni concrete“. E avvertono: “I controlli incrociati continueranno ancora più serrati e, pertanto, invitiamo la cittadinanza al buon senso: chi non si è ancora denunciato può recarsi allo Sportello territoriale del contribuente della Pubbliservizi, aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 13 e il martedì e giovedì dalle ore 14 alle ore 18, ed iscriversi al ruolo Tari“.


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