Politica

“Facciamo squadra”: che fine hanno fatto i bandi per le istituzioni culturali e il “coordinamento associazioni culturali”?

AUGUSTA – “Il bando di selezione per i direttori e componenti degli enti “culturali” comunali, come il Museo civico, il Museo della Piazzaforte e la Commissione per il piano di studi di Storia patria porta la data del 13 ottobre 2015. La cosa incredibile è che dopo 17 mesi ad oggi non ci siano notizie in merito. Un lasso di tempo inaccettabile per dei bandi culturali che potrebbero riavviare un motore economico legato al settore. Ancora più incredibile è che la cosa stia passando nell’assoluto silenzio“. Così l’associazione politico-culturale “Facciamo squadra” coordinata da Giovanni Bonnici riapre con una nota alla stampa il tema dei bandi di selezione per la designazione dei vertici delle tre più importanti istituzioni culturali della città, già oggetto di un’interrogazione consiliare, a quasi un anno e mezzo dalla loro pubblicazione.

Non solo. Infatti l’associazione si chiede “che fine ha fatto il Coordinamento delle associazioni culturali voluto all’inizio del mandato“, richiamando la voce del programma elettorale pentastellato “valorizzazione del patrimonio culturale”, e bollando la questione come “ennesimo insuccesso di un assessorato che latita da più parti e che con la sua assenza dimostra di non avere a cuore l’ambito che dovrebbe amministrare“.

A riguardo, il coordinatore dell’associazione Giovanni Bonnici afferma: “Siamo ben consapevoli delle difficoltà insite nell’amministrazione di una realtà variegata e complessa come la nostra, ma siamo altresì consapevoli che la presenza di una delega alla Cultura metta in campo delle capacità e delle competenze specifiche. Richiamiamo, quindi, la Giunta, ed in particolare la sindaca Di Pietro e l’assessore Sirena, alle loro responsabilità in merito alla Cultura. Ovunque si sia messo mano allo sviluppo culturale si è rimesso in moto un meccanismo virtuoso, sia sociale che economico. Ci auguriamo che al più presto possibile si dia riscontro alle nomine degli Enti culturali e, soprattutto, si dia un vero impulso alle attività cittadine. Di cultura si vive, la Città ne ha assoluto bisogno“.

Sulle due questioni sollevate, “Facciamo squadra” annuncia l’invio di una Pec “per approfondire le motivazioni di queste lungaggini, certi di una celere e chiarificatrice risposta“.

L’associazione nella nota evidenzia l’importanza del turismo connesso alla cultura e anche allo sport, per restare alle rubriche di competenza dell’assessore Sirena, per promuovere una “crescita sostenibile del turismo culturale (percorsi turistici, naturalistici, visite a beni architettonici, musei, festival, sagre, concerti, ecc.)” e quei “campionati, maratone, tornei (che) sono in grado di mobilitare intere famiglie e gruppi di persone legate ad una particolare disciplina“, per “creare condizioni tali capaci di favorire nuove forme d’occupazione, sviluppo sociale ed economico a vantaggio soprattutto dei giovani“.

Infine si pone l’accento su altro tipo di bandi: “Bisogna imparare a rispettare e tutelare ciò che si ha senza perderlo e al contempo guardare lontano e andare oltre il solito mantra del “non ci sono soldi”, bisogna essere capaci di trovare i canali giusti e non farsi scappare la possibilità di partecipare a quei bandi regionali, nazionali o europei destinati allo sport e alla cultura. Un assessorato deve essere in grado di reperire i fondi e non aspettare che piovano dal cielo. Fino a oggi molti bandi regionali, europei non sono stati oggetti di valutazione di questa Amministrazione perdendo opportunità enormi. Proprio quei bandi finalizzati allo sviluppo di territori disagiati. E Augusta è un territorio in cui il disagio dilaga in ogni settore“.


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