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“Facciamo squadra” si presenta, esposto un progetto politico “a lungo termine”

AUGUSTA – Lo scorso sabato pomeriggio nella sede di via Principe Umberto, nei pressi della piazza Duomo, si è tenuta la presentazione ufficiale dell’associazione politico-culturale “Facciamo squadra”, dopo l’annuncio [1] a mezzo stampa di fine ottobre. Ne è coordinatore Giovanni Bonnici, che ha aperto la conferenza affermando che l’obiettivo è di “costruire un progetto di associazione per la città a lungo termine”.

Ha infatti precisato che “come gruppo, intendiamo guardare lontano, vogliamo guardare ai prossimi vent’anni“, proponendosi l’analisi dei problemi del territorio e l’invio di proposte risolutive formali tramite pec. Quindi Bonnici ha risposto con chiarezza anche alla curiosità più scontata dinanzi alla nascita di un’associazione di tipo politico-culturale: “Intendiamo presentarci come forza politica, quindi anche elettorale quando sarà“.

“Facciamo Squadra” è organizzata in gruppi di interesse, dei quali si occuperanno professionisti o cultori delle rispettive materie.

Luca Sanseverino, vice coordinatore dell’associazione, da operatore portuale, ha posto l’accento sul porto commerciale, “fondamentale motore economico della nostra città”, e ha manifestato l’intenzione di accendere i riflettori sugli sviluppi dell’ancora commissariata Autorità portuale. “Il primo passo è mettere a conoscenza le fasce più giovani sulle grandi potenzialità del porto: avvicinare i cittadini alla tematica e i marittimi alla città“, ha detto Sanseverino.

Si è detto pronto a lottare per risollevare i settori dell’edilizia e dell’urbanistica l’ingegnere Francesco La Ferla, altro componente dell’associazione, denunciando che “da troppo tempo c’è un ufficio tecnico tendenzialmente bloccato, retto da due precari anche bistrattati dall’attuale Amministrazione” e lamentando, altresì, la mancanza di partecipazione attiva da parte degli amministratori comunali. Nell’intervento successivo, il geologo Gino Romagnoli ha dato preminenza alla cultura della prevenzione sui fronti dell’ambiente e della protezione civile. “Il nostro paese – ha ricordato – è soggetto a rischi non solo ambientali, causati dal polo petrolchimico, ma anche sismici e idrogeologici”.

L’avvocato Francesco Romeo è stato chiamato a studiare gli aspetti amministrativi e legali dell’Ente. “Vorremmo fare un vero e proprio laboratorio di idee, presentando progetti all’amministrazione”, sostenendo, altresì, la necessità di costruire un dialogo tra il mondo dell’imprenditoria e l’Amministrazione per consentire la gestione da parte di privati di alcune aree comunali, una fra tutte il Parco del Mulinello.

Jessica Spinelli, già presidente della nota associazione “Quattroterzi”, ha sostenuto l’importanza di promuovere “cultura e istruzione per accrescere lo sviluppo del territorio”. A proposito di istruzione e formazione, il docente Paolo Trigilio è intervenuto per sottolineare la necessità di “un’amministrazione dinamica che si faccia promotrice di progetti e non aspetti le proposte delle scuole“.

Tra gli interventi anche quello dell’esperto di innovazione tecnologica Sergio Avolio, che intende proporre per la città un modello “single window”, un portale attraverso cui cittadini e turisti possano comunicare con l’amministrazione ottenendo risposte, informazioni e servizi, e del fisioterapista Francesco Sabatino, che ha ripercorso il progressivo smantellamento dell’ospedale “Muscatello”, avvenuto a suo dire “nella totale rassegnazione dell’amministrazione comunale“, dato che “com’è noto, il sindaco è rappresentante della salute dei cittadini“.