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Festa per i ragazzi dell’associazione “20 novembre 1989” con la Hot jazz orchestra

AUGUSTA – Gli ampi locali di pertinenza della chiesa di San Giuseppe Innografo si sono trasformati ieri sera in una sala da concerto e da ballo al ritmo dettato dall’applauditissima Hot jazz orchestra, per una festa fortemente voluta dai volontari dell’associazione “20 novembre 1989”.

La realtà associativa, creata in città poco più di un anno fa dall’augustano Sebastiano Amenta, che ne è attualmente vicepresidente nazionale, ha trovato proprio nei locali della parrocchia del Monte, grazie alla disponibilità di don Giuseppe Mazzotta, un luogo in cui dar vita dallo scorso autunno a questa primavera a un centro di volontariato ludico-ricreativo dedicato ai bambini e ragazzi diversamente abili.

Ieri sera si sono ritrovati in centinaia, insieme, le famiglie con i ragazzi diversamente abili, i volontari, non solo dell’associazione promotrice, ma anche della galassia di associazioni di volontariato che si sono aggregate a supporto di tali preziose attività.

Amenta ha infatti voluto ricordare, tra le altre, la collaborazione consolidata con la società cooperativa sociale onlus “L’albero” di Priolo, di cui è vicepresidente Massimiliano Salamone, con la sezione augustana di “Teniamoci per mano onlus“, con l’Asd Olimpia Basket Augusta, per il baskin sotto la direzione dell’istruttore Fabrizio Altamore, con l’assistente capo della Polizia di Stato Vittorio Russo che per l’associazione porta avanti un laboratorio di dog therapy.

Evidenziando ovviamente la performance donata dalla Hot jazz orchestra diretta da Concetto Cannavà, una delle storiche formazioni musicali augustane degli anni ottanta, dalla fine dello scorso anno tornata alla ribalta in formazione rinnovata e con la novità della voce della giovane cantante augustana Alessandra Patanè.

Amenta, grato ai partecipanti per la riuscita della serata di spensieratezza, però ci riferisce: “Avvertiamo la lontananza delle istituzioni. I progetti di inclusione sociale dovrebbero essere gli enti locali a promuoverli. Bisogna trovare soluzioni per questi ragazzi, in particolare quando le scuole chiudono“.

La prossima settimana partirà il progetto “In sella ad un sogno 2018”, annunciato alcuni giorni fa, che prevede mezza stagione estiva di ippoterapia, coinvolgendo l’Adim (Associazione dilettantistica ippica megarese) con il suo centro ippico sulla provinciale Augusta-Villasmundo, grazie alla donazione ricevuta dalla Esso Italiana.


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