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Gedi ad Augusta, tavola rotonda aperta con studenti Intercultura e l’esperto Onu Antonio Vigilante

AUGUSTA – Nell’ambito delle celebrazioni della Gedi, la decima “Giornata europea del dialogo interculturale”, che si terranno  in centinaia di città italiane, il Centro locale di Intercultura di Augusta ha organizzato per il prossimo martedì 12 settembre alle ore 19 al Venus Sea Garden Hotel una tavola rotonda aperta alla cittadinanza, dal titolo “Abitiamo il villaggio globale”.

Quest’anno, infatti, la riflessione si concentrerà sull’Agenda 2030 dell’Onu: una lista di diciassette obiettivi mirati ad affrontare l’insostenibilità dell’attuale modello di sviluppo ambientale, economico e sociale. Per questo è nata la collaborazione tra Intercultura, da sempre promotrice di questa giornata, e l’Asvis (Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile), con lo scopo di offrire un contributo alla promozione di alcuni degli obiettivi dell’Agenda per lo sviluppo sostenibile delle Nazioni unite, due in particolare: il quarto che prevede istruzione di qualità, e il sedicesimo su pace, giustizia e istituzioni forti.

Intercultura, attraverso la diffusione del proprio progetto di scambi educativo rivolto a studenti, famiglie, scuole, volontari, persegue il raggiungimento degli obiettivi 4.7 e 16 dell’Agenda globale – afferma Melania Trigilio, presidente del Centro locale di Intercultura di Augusta – in particolare per assicurare una cultura di pace e non violenza, di valorizzazione delle diversità culturali e del contributo della cultura allo sviluppo sostenibile”.

Alla conferenza interverranno Federico Pitruzzello e Costanza De Filippo, due studenti augustani partiti con Intercultura per un programma annuale di vita e di studio rispettivamente in Ungheria e in Messico, che si confronteranno con Antonio Vigilante, già rappresentante e capo missione Onu, sul significato di essere cittadini globali, sul ruolo della scuola in questo processo e sulle diverse interpretazioni di “cittadinanza globale” nelle diverse parti del mondo.

Infatti Intercultura promuove la riflessione sui temi dell’educazione interculturale e dell’educazione alla mondialità attraverso gli scambi, che permettono ogni anno a più di duemila studenti delle scuole superiori italiane di trascorrere un periodo di studio all’estero e di accogliere, nel nostro Paese, quasi mille ragazzi da tutto il mondo.

(Foto in evidenza: repertorio)


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