Politica

Gestione del personale, il sindaco Di Pietro replica: “Accuse pretestuose e infondate, con altra finalità”

AUGUSTA – Tra ieri e oggi si sono registrati due interventi fortemente critici, ieri dal fronte sindacale e oggi da quello politico, nei confronti della delibera di giunta sulla riorganizzazione amministrativa, contestandone la legittimità.

La Funzione pubblica della Cisl, attraverso un comunicato stampa del segretario generale di Ragusa e Siracusa, Daniele Passanisi, ha reso noto di aver segnalato il caso alla Regione e all’Anticorruzione, contestando il presunto difetto di competenza della giunta in materia di rotazione del personale sub-dirigenziale e ribadendo che “gli assessori devono limitarsi a fornire indirizzi politici per il bene della comunità megarese e lasciare ai dirigenti il compito di gestire uffici e personale“.

Si è aggiunta oggi la solidarietà al sindacato da parte del consigliere comunale d’opposizione, Giancarlo Triberio, che sottolinea come “l’amministrazione con il suo comportamento  da regime autoritario mette nuovamente il Comune a rischio e per la seconda volta si fa denunciare dai sindacati (con il Comune già condannato dal giudice del lavoro per comportamento omissivo antisindacale, vedi articolo, ndr), invece di avere una discussione aperta e concertata al fine di evitare contrasti e allontanare un clima di scontro con chi gli dovrebbe collaborare per amministrare la città“.

Io sto col sindacato e coi lavoratori – ha aggiunto Triberio – in particolare con quei precari che le norme adesso consentono di stabilizzare ma che in mancanza dei bilanci comunali rischiano l’ulteriore beffa di non poter uscire finalmente dal precariato“.

Contattata dalla redazione, il sindaco Cettina Di Pietro anticipa che verrà inviata “a livello nazionale al sindacato” una nota ufficiale dell’Amministrazione “nella quale risponderemo alle accuse infondate punto per punto“. Intanto replica sostenendo che “le accuse sono pretestuose ed infondate, di nessun pregio giuridico ma evidentemente di altra natura e con altra finalità“.

In merito al contestato difetto di competenza della giunta in materia, il primo cittadino asserisce che “tanto la legge quanto il regolamento uffici e servizi del comune radicano nella Giunta la competenza ad effettuare le modifiche apportate“. “Lo invitiamo a studiare e segnaleremo la sua condotta ai vertici nazionali del sindacato – afferma rivolgendosi a Passanisi – Lo stesso invito rivolgiamo al consigliere – aggiunge in replica a Triberio – che ha incautamente sposato la causa ma che ci ha abituato a questi scivoloni“.

(Foto in evidenza: repertorio)


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