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Giornata della memoria di Augusta, La Gisira di Brucoli richiede di “integrare” la memoria

AUGUSTA – L’associazione storico-culturale “La Gisira di Brucoli“, presieduta da Giampiero Lo Giudice, ha inviato nei giorni scorsi all’Amministrazione la proposta di istituzionalizzare la commemorazione dei caduti del 17 luglio 1943 e di integrare la ricorrenza del 13 maggio 1943, già istituzionalizzata con deliberazione del consiglio comunale sei anni fa quale “Giornata della memoria delle vittime civili e militari di Augusta nel secondo conflitto mondiale”, prevedendo la dicitura “…vittime civili e militari di Augusta e Brucoli…”.

Da tre anni, infatti, celebrata a Brucoli attraverso iniziative dell’associazione, partecipate da rappresentanti delle istituzioni e delle scuole e in particolare dai residenti del borgo, la giornata del 17 luglio segue e richiama la celebrazione del 13 maggio. Proprio quest’anno il plesso nel borgo dell’Istituto comprensivo “Orso Mario Corbino” è stato intitolato ai caduti di Brucoli del 17 luglio 1943 (vedi articolo).

Le due date si riferiscono a due tragici eventi della comune storia cittadina, risalenti alla fine del secondo conflitto mondiale. Il 13 maggio si ricorda il bombardamento americano che devastò il centro storico, in particolare, e causò numerose vittime civili tra i residenti nell’isola. Mentre il 17 luglio si ricorda la tragedia dovuta a una bomba sganciata da un velivolo tedesco, colpito dalla contraerea, finita tragicamente su una grotta di Brucoli ove trovavano riparo decine di sfollati.

La richiesta formalizzata dall’associazione prevede che il primo cittadino si faccia promotore dell’iter che porti a una deliberazione consiliare per “rendere ufficiale” la giornata del 17 luglio e “integrare” la Giornata della memoria già istituita.

Lo Giudice spiega: “Inutile aggiungere che ancor prima di essere il presidente di questa associazione e componente della Commissione di storia patria, ho sentito l’esigenza di farlo da cittadino di questa comunità. Come ogni evento tragico che colpisce le piccole comunità, quale Brucoli è, pur vantando una grande storia centenaria, la memoria di  questi tragici avvenimenti, viene, inconsapevolmente, relegata alla cerchia privata del lutto familiare e, se la memoria collettiva non viene alimentata, si finisce per perderne ogni traccia. Pertanto, crediamo che sia il momento giusto per “radicalizzare” per sempre, questo tragico momento nella storia della città, affinché possa essere testimonianza per le generazioni future“.

(Nelle foto in evidenza: la cerimonia commemorativa del 17 luglio di quest’anno)


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