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Gli attori diversamente abili di Progetto Icaro portano la “bellezza” nel carcere di Augusta

AUGUSTA – Lo spettacolo dei ragazzi dell’associazione “Progetto Icaro”, già messo in scena nel cortile della chiesa di San Giuseppe Innografo a metà giugno, ha avuto nei giorni scorsi, in via eccezionale, una replica all’interno della casa di reclusione di Augusta. A fare da pubblico, i detenuti ristretti in regime di alta sicurezza con cui dal mese di marzo è in atto un progetto dal titolo “Smile and fly” ideato e condotto da Michela Italia.

Incontriamoci nella bellezza è il titolo del lavoro rappresentato nell’auditorium “Enzo Maiorca”. L’oggetto è la bellezza nelle sue diverse forme: la natura, l’arte ma soprattutto l’incontro. Incontro di storie diverse, di volti, di anime alla ricerca di ciò che veramente rende unica e bella la novità, nonostante le difficoltà. I giovani attori diversamente abili, supportati sul palco da educatori e operatori, durante l’anno, hanno avuto modo di fare diverse esperienze alla ricerca della bellezza che sta nell’incontrare l’altro.

Incontri densi di emozione e motivo di crescita – ha affermato la regista e autrice dello spettacolo Angela Scatà – sono stati proprio gli incontri nella casa di reclusione. Con semplicità e autenticità la bellezza è entrata in un luogo dove non ci si aspetta nulla di bello, riuscendo a toccare le corde più intime dell’animo”.

Enzo Toscano, presidente dell’associazione “Progetto Icaro”, alla fine dello spettacolo ha ringraziato il direttore dell’istituto di pena Antonio Gelardi, per l’indubbio merito di aver offerto sia un’opportunità di crescita che un importante momento di risocializzazione. I detenuti, al termine dello spettacolo, si sono alzati in piedi con gli occhi lucidi e il cuore pieno.

L’attività di integrazione, prevista nel progetto “Smile and fly”, vedrà nei prossimi mesi la messa in scena di un spettacolo con attori diversamente abili e detenuti insieme.


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