Politica

Guardia medica trasferita all’ospedale per inagibilità locali, intervengono “Attiva mente” e Fratelli d’Italia

AUGUSTA – Con l’ordinanza del settore Lavori pubblici, il 25 ottobre, il Comune ha disposto la chiusura della sede della Guardia medica in via Megara, nell’Isola, per inagibilità dei locali (a rischio di “cedimento parziale del solaio del piano terra e della copertura del fabbricato”). L’Asp di Siracusa ha subito provveduto al trasferimento del servizio al nuovo padiglione dell’ospedale “Muscatello” (vedi articolo), ma diversi esponenti della politica cittadina hanno “richiamato” l’amministrazione comunale.

Appresa la notizia, sono intervenuti i due consiglieri comunali di “Attiva mente“, Biagio Tribulato e Angelo Pasqua con una nota congiunta. “Sono tanti gli immobili afferenti al patrimonio in disuso, e la predisposizione di uno per colmare l’esigenza e il servizio di una guardia medica in centro, che è di fondamentale importanza nella nostra Città, che vive ai limiti dei servizi resi dalla Sanità oramai, non può passare in secondo piano – affermano i consiglieri, invitando alla solerzia l’amministrazione pentastellata – La Guardia medica è un presidio che non può e non deve mancare nel centro abitato. Ci saremmo aspettati alla chiusura immediata un contestuale trasferimento non sicuramente in Ospedale, lontano dal centro abitato, ma che si pretende… Siamo qui ad aspettare!“.

Tribulato e Pasqua si rivolgono anche al senatore pentastellato Pino Pisani: “Con l’occasione sarebbe importante ricordare anche al senatore Pisani di quanto sia fondamentale garantire nelle guardie mediche di un presidio di sicurezza a tutela del servizio prestato dai medici nonché di ulteriore potenziamento di quello che è in essere attualmente al Muscatello: ci rivolgiamo a lui perché si faccia anche portavoce di una corrente politica diversa dalla sua ma che ama la Città!“.

Auspichiamo – concludono i due consiglieri – che la soluzione da trovare e per provvedere nel merito non segua l’iter che è stato seguito per la sede Inps, chiusa nella nostra città ad agosto e le cui soluzioni a tutela dei servizi ai cittadini non sono ancora pervenute: su questo ultimo punto abbiamo presentato una interrogazione consiliare“.

Anche gli esponenti cittadini di Fratelli d’Italia, i coordinatori Marco Failla ed Enzo Inzolia, e la dirigente Mariada Pansera, intervengono duramente contestando ciò che rappresenterebbe, a loro dire, “ancora una volta l’incapacità dell’amministrazione pentastellata di seguire, prevenire, governare le esigenze e le criticità della città; infatti, arriva sempre dopo che i problemi sono insorti (basta pensare alle croniche interruzioni nel funzionamento dell’acquedotto nell’isola) dovendo ricorrere a provvedimenti dettati dall’emergenza e dai quali i cittadini escono eternamente danneggiati“.

Mentre il sindaco pentastellato Cettina Di Pietro, attraverso la sua pagina social, ricorda che “i suddetti locali erano concessi in comodato d’uso gratuito all’Asp, anche dopo le prescrizioni relative al Dissesto finanziario che avrebbero imposto il corrispettivo di un canone, proprio al fine di non privare la collettività del servizio” e precisa che “l’erogazione del servizio di Guardia medica è un’esclusiva competenza dell’Azienda sanitaria provinciale, e pertanto confido che la stessa metta le “mani al portafoglio“ e garantisca, con idonee iniziative, il mantenimento di un presidio nel centro storico“.


In alto