Politica

Il consigliere Schermi in kayak alle saline del Mulinello per dire “no alla cementificazione”

AUGUSTA – Tiene banco la questione inerente alla tutela delle saline del Mulinello, rispetto ai progetti di ampliamento dei piazzali del porto commerciale di Punta Cugno a cui si oppone il consigliere comunale Giuseppe Schermi, coordinatore del movimento politico Diem25 ed ex vicesindaco pentastellato con delega al Comitato portuale.

E proprio una bandiera del suo movimento ha simbolicamente “piantato” stamani in mezzo alle saline del Mulinello, in occasione di una escursione in kayak dal capo di Faro Santa Croce all’ex Idroscalo, originariamente fissata per l’ultimo dell’anno e quindi rinviata all’Epifania per le condizioni climatiche.

Ciò che l’Europa ha eletto a sito di importanza comunitaria, rischia di venire riempita dal cemento con la compiacenza dell’amministrazione M5s – afferma il consigliere d’opposizione – Il parere favorevole alla cementificazione è stato rilasciato dal Comune nel lontano 2012, sulla base del Piano regolatore generale vecchio di 40 anni, e mai rimesso in discussione alla luce dei più recenti piani paesaggistici e Zona speciale di conservazione“.

Proprio in questi giorni – ricorda Schermi – la Lipu ha festeggiato le 17.000 presenze turistiche alle saline di Priolo. Il complesso dell’Hangar con l’idroscalo, i Forti e le Saline di Augusta porterebbero almeno il doppio delle presenze. Praticamente un turista per ogni augustano! Ma ad Augusta si devono solo celebrare le messe per le vittime dell’inquinamento?“.

Nei mesi scorsi, la sezione cittadina di “Italia nostra”, insieme ad associazioni ambientaliste, ha ripetutamente chiesto alla Regione siciliana la tutela attraverso l’inclusione nel Sic (Sito di importanza comunitaria) Saline di Augusta, designate tra le Zsc (Zone speciali di conservazione), senza trovare però condivisione da parte del Comune, dal momento che il sindaco Cettina Di Pietro ha ritenuto la proposta “piuttosto tardiva” (vedi articolo). Da qui la più recente proposta di “Italia nostra”, rivolta all’assessorato regionale dei Beni culturali e alla Soprintendenza di Siracusa, di dichiarare le saline del Mulinello “sito di notevole interesse pubblico”.


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