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Il Faro Santa Croce di Augusta diventerà un “luxury art hotel”. Progetto da un milione di euro

AUGUSTA – Il bando per la gestione del Faro di Capo Santa Croce ad Augusta si è concluso con l’assegnazione provvisoria dell’affidamento alla migliore offerta, presentata dalla società Isme srl, società augustana che opera nel settore metalmeccanico, meccanico navale e industriale, con la Effebi srl.

Il procuratore della Isme srl, Roberto Bramanti, ci riferisce che per l’aggiudicazione definitiva si dovranno attendere altri tre o quattro mesi, per le ultime verifiche previste dal relativo iter procedimentale. Si tratta di un progetto che impegnerà circa un milione di euro la ristrutturazione dell’intero edificio, costruito nel 1859 su una superficie territoriale di 1.307 metri quadrati, e simbolo dell’area balneare più frequentata e amata dagli augustani.

Il Faro Santa Croce rientrava nel terzo bando di gara, presentato lo scorso ottobre dall’Agenzia del demanio e da Difesa servizi Spa, chiamato “Valore Paese – Fari”, per affidare altri 17 fari ed edifici costieri italiani in concessione a privati fino a un massimo di 50 anni, al fine di recuperarli e sottrarli al degrado grazie a progetti imprenditoriali innovativi e sostenibili, nel pieno rispetto della tutela e salvaguardia del territorio.

Un “Lighthouse guest luxury art Hotel” l’ha definito Bramanti, in cui ci saranno anche “percorsi d’arte e camere a tema”. In previsione anche la realizzazione di pedane e piattaforme per l’accesso dei diversamente abili, “per dare loro la possibilità di sfruttare questo mare eccezionale“. “Ci auspichiamo – aggiunge – di avere un parcheggio idoneo per dare la possibilità alle persone che vengono da fuori Augusta di godere della struttura. È il faro più bello in assoluto tra quelli che c’erano in gara”.

Il Faro Santa Croce segue così il destino dell’altro faro del territorio, quello di Brucoli, assegnato con il bando “Valore Paese – Fari” del 2015 alla società Azzurra Capital srl (vedi articolo).


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