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Il festival itinerante “Naxoslegge” entra nella casa di reclusione di Augusta

AUGUSTA – Continua il viaggio di “Naxoslegge”, in Sicilia e nei luoghi più diversi. Prenderà avvio, infatti, venerdì 20 ottobre, il nuovo progetto “Classici dentro”, realizzato in collaborazione con la Casa di reclusione di Augusta. Grazie alla disponibilità del direttore dell’istituto di pena, Antonio Gelardi, e alla organizzazione a cura della docente augustana Mariada Pansera, referente di Naxoslegge per la provincia, il festival culturale entra nel carcere, portando con sé storie, libri, narrazioni.

Il primo incontro, venerdì alle ore 13, sarà affidato al giornalista-scrittore Lanfranco Caminiti, che presenterà il romanzo di Jack Abbott, Nel ventre della bestia, da lui tradotto e che Naxoslegge aveva già presentato a Messina, nell’ambito del progetto “Per interposta persona” dedicato alla traduzione.

Tra gli incontri culturali in programma, uno con Marinella Fiume, che racconterà il suo romanzo La bolgia delle eretiche, quello in cui Fulvia Toscano proporrà la lettura della Antigone di Sofocle e l’ultimo dedicato al film dei fratelli Taviani, Cesare deve morire, con un intervento su Shakespeare a cura di Carmelina Longo.

Il titolo scelto per il progetto, “Classici dentro”, come commenta Fulvia Toscano, direttore artistico di Naxoslegge, intende anche creare una naturale e ideale continuità con il tema del festival itinerante nell’anno in corso, “Di fronte ai classici”, proprio “a conferma del valore assoluto di questi testi, che costituiscono una risorsa profonda, individuale e collettiva, capace di attraversare lo spazio e il tempo“.


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