Politica

Incendi, il movimento Facciamo squadra: “Augusta sprovvista di un piano di emergenza di protezione civile aggiornato”

AUGUSTA – La terribile giornata del 12 luglio ha lasciato il segno, tra il picco di caldo ben oltre i 40 gradi e soprattutto i vasti incendi che hanno sfregiato non solo il territorio comunale ma aree estese della Sicilia. Ad Augusta è il movimento politico “Facciamo squadra“, coordinato da Giovanni Bonnici, a porre la questione del piano comunale di protezione civile, attraverso una nota del proprio responsabile sui temi di ambiente e sicurezza Gino Romagnoli.

Viene ricordato che nell’estate 2007, a seguito di eventi calamitosi dovuti alla diffusione di incendi e fenomeni di combustione nel sud Italia, venne emanata l’ordinanza del presidente del Consiglio dei ministri del 28 agosto 2007 n. 3606, con la quale, in particolare con l’articolo 1 comma 9, si disponeva che i sindaci dei comuni delle regioni Lazio, Campania, Puglia, Calabria e Sicilia predisponessero i piani comunali di emergenza al fine della salvaguardia e dell’assistenza della popolazione, anche in caso di incendi.

Romagnoli riferisce: “La predisposizione di tali piani di emergenza doveva essere attuata dai comuni in tempi brevi. Ebbene dopo circa dieci anni dall’emanazione dell’ordinanza e dopo oltre due anni dall’insediamento dei nostri amministratori, ancora oggi i cittadini devono affrontare un’ennesima emergenza, senza conoscere le procedure da seguire in caso di una qualsiasi calamità naturale, in quanto il nostro Comune risulta essere sprovvisto di un piano di emergenza comunale di protezione civile aggiornato. Evidentemente chi ci amministra ha altre priorità“.

(Foto in evidenza: repertorio)


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