Salute & Benessere

Inquinamento record in Italia e asma infantile: alcuni dati e rimedi

Il problema dell’inquinamento sta assumendo proporzioni sempre più preoccupanti: e a farne le spese non è solo l’ambiente, ma anche i nostri polmoni. La questione, poi, diventa molto più grave per quanto concerne la salute dei bambini: la presenza delle sostanze nocive nell’aria può causare i danni peggiori soprattutto a loro, favorendo l’insorgenza di patologie molto gravi, come ad esempio l’asma infantile. Questo deve dunque spingerci non solo ad un comportamento sempre più eco-friendly, ma anche ad una serie di accorgimenti da prendere per evitare che lo smog possa danneggiare i polmoni dei nostri figli, costringendoli ad una vita tutto fuorché sana.

  • Inquinamento in Italia: un triste record negativo

L’Unione Europea è da sempre molto attenta ai tassi relativi all’inquinamento delle città e dei paesi maggiormente industrializzati: da questo punto di vista, purtroppo, l’Italia colleziona un record negativo frutto di decenni di disattenzioni, di abbattimento delle zone verdi, e di pratiche decisamente poco consone alla sostenibilità dell’ambiente. I dati riportati dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) non mentono: in Italia i polmoni verdi sono sempre più rari, con il 92% dell’aria che dimostra di possedere livelli di inquinamento ben al di sopra della norma. Al punto che il 15% dei decessi causati dallo smog in tutta Europa è stato registrato proprio nel nostro Paese.

  • Lo smog fa male anche e soprattutto ai bambini

I bambini sono molto più soggetti alle malattie derivanti dagli agenti patogeni portati dallo smog cittadino, al punto da causare patologie molto gravi e spesso mortali: una problematica dovuta al particolarissimo periodo di crescita, che espone i polmoni e gli altri organi dei bimbi ad effetti molto più gravi rispetto agli adulti. Ad esempio, ultimamente sono saliti alle cronache casi riguardanti cancri ai polmoni, problemi oculari, presenza di piombo nel sangue, dermatiti e ovviamente problemi respiratori come, appunto, l’asma infantile.

  • Asma infantile: cos’è e come prevenirla?

L’asma è una malattia molto frequente nei bimbi, che può essere aggravata dalle condizioni dell’aria relative allo smog. Ma di cosa si tratta? Questa patologia affligge polmoni e vie respiratorie, causando una notevole difficoltà a respirare e l’emissione dei classici sibili riconducibili ad una patologia asmatica. Uno dei modi migliori per prevenire l’asma infantile è intervenire durante la gravidanza con l’assunzione periodica di integratori a base di Omega 3, che è possibile acquistare presso siti specializzati come Glucosamine.com. Il motivo? Questi acidi grassi polinsaturi riducono la presenza delle immuno-globine di tipo E, responsabili dell’insorgere di questa patologia. Ma è anche possibile sfruttare altre soluzioni, come ad esempio un’alimentazione a base di vitamina D, l’eliminazione del fumo passivo in casa, ovviamente, e persino il movimento fisico che – al contrario di quanto si dica – fa davvero bene ai bimbi che soffrono d’asma.


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