News

“Italia nostra” accende i riflettori sul Santuario dell’Adonai

AUGUSTA – La seconda “Giornata nazionale dei beni comuni“, promossa da “Italia nostra“, si è tenuta in tutto il territorio nazionale la scorsa domenica 13 maggio, coinvolgendo circa settanta sezioni dell’associazione. Per l’occasione, sono state promosse nei comuni interessanti iniziative pubbliche con lo scopo di sensibilizzare i cittadini sull’importanza della tutela del patrimonio monumentale, culturale e paesaggistico.

La sezione cittadina di “Italia nostra”, presieduta dalla docente Jessica Di Venuta, dopo aver acceso i riflettori lo scorso anno sul sito archeologico di Megara Hyblaea, questa volta ha scelto di puntare sul Santuario di Maria Santissima Mater Adonai, meglio noto come Santuario dell’Adonai, nei pressi di Brucoli, avvalendosi della collaborazione dell’arciprete don Palmiro Prisutto.

Il nucleo originario del Santuario è una grotta, resa ancora più suggestiva da un affresco della Vergine nera col Bambino, consacrata al culto mariano nel terzo secolo e utilizzata come rifugio per le comunità paleocristiane, perseguitate dagli imperatori Decio e Valeriano.

Tra le mura ricche di storia del luogo sacro, i soci di “Italia nostra” hanno offerto una visita didattica ai numerosi cittadini augustani intervenuti, seguita da un percorso multimediale per la promozione dell’Area marina protetta Brucoli-Agnone. Quest’ultimo progetto è frutto dell’elaborazione di una Associazione temporanea di scopo (Ats), promossa dalla sezione cittadina di “Italia nostra” e costituita tra il Comune di Augusta, l’Università degli studi di Messina e l’associazione nazionale Italia nostra onlus, progetto che è già stato presentato al Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare.


In alto