News

“La casa dei randagi” raccoglie fondi per una nuova casa

AUGUSTA – Abbiamo trattato in più occasioni il tema del randagismo in Città e, stando ai risultati del recente sondaggio online promosso dal Comune di Augusta per impiegare le risorse vincolate alla democrazia partecipata, emergerebbe che i cittadini augustani lo considerano tra le questioni prioritarie.

Da quattro anni, tra le associazioni cittadine attive per assicurare un ricovero ai cani randagi, opera l’associazione onlus “La casa dei randagi”, che accoglie i cani che le vengono affidati dalla Polizia municipale.

La presidente Enza Licciardello rende noto di aver recentemente promosso una raccolta fondi per l’acquisto di un terreno dove trasferire il rifugio, “a seguito dello sfratto intimato dalla proprietà, che necessita di vendere il terreno in cui attualmente sorge, e della mancata risposta dell’Amministrazione alla richiesta di affitto o concessione di un terreno di proprietà comunale“.

Negli anni, il rifugio ha dovuto cambiare sede quattro volte, con relativo e oneroso dispendio economico, e soprattutto con l’impossibilità di realizzare una struttura definitiva e a norma di legge per il ricovero dei cani ritrovati.

Così la decisione di acquistare un terreno nascerebbe proprio dalla necessità di non disperdere le già esigue risorse provenienti dalle donazioni per il mantenimento e la cura dei circa 1.600 cani di cui l’associazione si è occupata. La presidente Licciardello ha in più occasioni evidenziato di non aver mai ricevuto compensi dal Comune e di non aver ancora potuto ricevere i proventi derivanti dalle donazioni del 5 per mille poiché iscritta all’Albo nazionale degli aventi diritto solo nel 2013.

Secondo Enza Licciardello, l’acquisto del nuovo terreno porterebbe con sé diversi vantaggi: “In primo luogo evita la dispersione delle donazioni che potranno così essere utilizzate esclusivamente per la cura e il mantenimento dei cani ospitati, nonché per la realizzazione di una struttura definitiva e ancora più adeguata alle esigenze dei cani ospitati, che nel tempo potrà essere ulteriormente potenziata e offrire nuovi servizi alla città di Augusta“.

Si comprende che il problema, nonostante le centinaia di adozioni effettuate durante gli anni di attività de “La casa dei randagi”, trova un argine provvisorio, se non si interviene anche sulla prevenzione e sulla sensibilizzazione dei cittadini per contrastare il fenomeno degli abbandoni, tra le finalità dell’associazione.

Quindi l’appello della presidente Enza Licciardello: “Chiediamo un minimo contributo di 5 euro a tutti per arrivare al nostro scopo, per consentire l’acquisto dell’immobile dove allestire il nuovo rifugio, già individuato, che, come nostro costume, sarà sempre aperto e visitabile anche senza preavviso“. Precisando che “il terreno e tutto ciò che verrà realizzato su di esso, come prevede lo statuto dell’associazione, non potrà essere venduto qualora l’associazione dovesse cessare l’attività, in quanto verrà effettuato l’acquisto a nome dell’associazione stessa e non di persone fisiche; potrà unicamente essere donato ad altre associazioni o enti con le medesime finalità o al Comune“.

L’associazione, all’insegna della trasparenza, rendiconta l’andamento delle donazioni nella propria pagina facebook, ove è possibile reperire tutte le informazioni per gli eventuali contributi volontari.


Nessuna immagine trovata

In alto