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La compagnia augustana Redicuore fa incetta di premi alla rassegna teatrale di Mascalucia

AUGUSTA – Si è conclusa la scorsa domenica 10 settembre, con la premiazione finale, la rassegna teatrale estiva “Un Re dello spettacolo“, dedicata all’attore teatrale e cinematografico Mario Re,  organizzata dal “Nuovo teatro stabile Mascalucia”, col patrocinio del comune catanese. Davanti a una giuria di attori e registi siciliani, al rappresentante della Fita Sicilia, Barbagallo, e alle autorità locali, la rassegna, che si è svolta al Parco Trinità-Manenti, ha visto esibirsi sul palco alcune compagnie teatrali siciliane.

La premiazione ha ancora una volta riconosciuto il talento indiscusso della compagnia Redicuore di Augusta che, con la commedia Questi figli amatissimi, ha messo ironicamente in risalto la difficoltà di essere genitore oggi. Nella pièce, Anna e Giulio sono una coppia tranquilla con figli adulti e indipendenti. Ma ecco che Federica e Gabriele, i loro amatissimi figli, per una serie di circostanze, rientrano nel nido familiare, dando luogo ad esilaranti momenti.

Quattro i premi conquistati, frutto di un lavoro corale, merito di un gruppo affiatato e di talento. Premio “migliore scenografia e allestimento scenico” a Patrizia Gula e Franco Arena con la seguente motivazione: “Estremamente raffinata è apparsa questa realizzazione scenografica, che si è avvalsa di materiali innovativi ed estremamente duttili. Appropriati sia la scelta dei brani musicali che contrappuntano l’intero racconto scenico, sia la proposta, assai adeguata e di grande buon gusto, dei costumi”.

Premio “migliore attrice protagonista” a Stefania Arena, così motivato: “Con perfetta resa dei tempi scenici ed una moderna recitazione, è risultata estremamente credibile nel personaggio di Anna, che ha fatto vivere con grande potenza espressiva ed una disarmante disinvoltura”.

Premio “migliore attore protagonista” a Vanni Petruzzelli, con la seguente motivazione: “Con tecnica sopraffina ha reso il personaggio di Giulio con un impressionante verismo ma anche con un punto di straniato nonsense, tale da suscitare una liberatoria risata”.

Premio “migliore regia” a Patrizia Gula, così motivato: “Confermando quanto aveva fatto vedere in produzioni precedenti, Patrizia arriva ad eccellenze registiche che travalicano le esperienze amatoriali. La meticolosità dei particolari, quali gli innumerevoli cambi di abito o la resa del trascorrere del tempo, la quadratura di un quartetto attoriale fuso in un afflato recitativo incalzante ed estremamente disinvolto, hanno prodotto uno spettacolo al limite della perfezione ed estremamente godibile”.

Dunque, la compagnia riesce puntualmente a regalare grandi emozioni a teatro e a ricevere grandi soddisfazioni nelle rassegne teatrali siciliani e non solo, portando in alto il nome della città di Augusta.


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