Cultura

“La donna che disse no” conquista il Calabria Teatro Festival a Castrovillari

AUGUSTA – Il duemilasedici è un anno di riconoscimenti nazionali e crescita per il teatro augustano. La compagnia teatrale “Onirika del Sud“, diretta dal regista, autore e attore Pierpaolo Saraceno, ha recentemente conquistato il Calabria Teatro Festival a Castrovillari con l’opera La donna che disse no.

È il secondo capitolo della trilogia del Fiore d’acciaio e continua a raccontare la storia della lotta all’oppressione mafiosa, una battaglia portata avanti da una donna, interpretata dall’attrice augustana Mariapaola Tedesco, che oppone il suo “No!” per difendere la propria dignità e che riuscirà a cambiare la storia del paese in cui vive.

La giuria tecnica di cui hanno fatto parte l’attrice Diletta D’Ascia, le giornaliste Ilaria Guidantoni e Francesca Scopelliti ha espresso il seguente giudizio: “Regia, messa in scena, recitazione, testo e sceneggiatura hanno convinto la giuria per la completezza del lavoro. Particolare apprezzamento per la qualità interpretativa che si unisce con alcuni momenti performativi e quadri cinematografici; oltre che per un testo che pur essendo tratto da una storia di cronaca – già oggetto di rivisitazioni teatrali e cinematografiche – riesce ad essere innovativo, volando oltre il teatro di denuncia ed il giornalismo per diventare un autentico spettacolo di teatro”. Un giudizio lusinghiero che, insieme al grande consenso riscosso tra la giuria popolare, ha fatto sì che l’opera si aggiudicasse il premio della sesta edizione del festival calabrese promosso dall’associazione culturale “Khoreia 2000”.

Il giovane augustano Pierpaolo Saraceno ci riferisce: “Già avevamo vinto questo festival lo scorso anno con “Radio Aut – La voce di Peppino Impastato”, ottenendo altro duetto di premi sempre da parte della giuria tecnica e popolare. Quest’anno è stata per noi una grande vittoria, in quanto “La donna che disse no” si aggiudica il terzo premio dell’anno, uniti agli altri sette premi di “Radio Aut”. Record straordinario: dieci premi nella stagione teatrale 2015/2016“.

Infine rivela: “E non finisce qui, in quanto siamo in attesa di altre candidature che sicuramente arriveranno. Abbiamo riempito la nuova stagione con venticinque teatri di prosa. Sarà una bella zingarata, piena di lacrime, gioie e speriamo applausi”.

Marcello Marino


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