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La dura vita degli anziani ad Augusta, allarme Spi Cgil: né centro di incontro, né assistenza domiciliare

AUGUSTA – Carmelo Lo Turco, segretario dello Spi Cgil di Augusta, interviene sulla situazione dei pensionati e, specificamente, degli anziani in città. Contesta, in una lettera inviata al sindaco, all’assessore alla politiche sociali, al presidente del consiglio comunale e alla stampa, l’operato sulla questione sia dell’attuale Amministrazione 5 stelle che della Commissione straordinaria che ha gestito il Comune nei due anni precedenti.

Speravo che nel 2018 sarebbe cambiato qualcosa a favore degli anziani – esordisce Lo Turco – ma, ancora a tutt’oggi, in piena estate, non c’è nessuna attività ricreativa. La maggior parte sono anziani con pensione minima e noi speravamo che l’amministrazione comunale avrebbe provveduto, finalmente, alla creazione di un centro anziani apposito per le attività ricreative e, di conseguenza, per favorire la socializzazione di una delle parti più deboli della nostra cittadinanza“.

È già 5 anni – sottolinea il sindacalista – che il centro d’incontro è stato chiuso; 2 anni con l’amministrazione dei commissari, in seguito è stata fatta richiesta di riapertura alla nuova amministrazione comunale ma, nulla di fatto è successo. I nostri anziani, che hanno svolto una parte attiva per costruire la nostra città come la viviamo adesso, sono ancora una volta considerati cittadini di serie B e abbandonati a loro stessi. Esempio di questa vergognosa realtà è la sospensione dell’assistenza domiciliare, per molti unico aiuto alla sopravvivenza“.

Allo stesso modo – prosegue il segretario dello Spi Cgil – nessuna attività è stata messa in atto per agevolare l’integrazione nella vita quotidiana dei diversamente abili, come un paese civile e avanzato quale è considerata la nostra città, dovrebbe. In questa situazione, non si può scaricare l’onere e il dovere di attività che sono prerogativa di una amministrazione comunale che si vanta di non lasciare indietro nessun cittadino, a volontari che hanno, invece, ben presente la solidarietà e il principio dell’uguaglianza che ci è stato insegnato negli anni dalla nostra storia“.

Lo Turco conclude la lettera con un nuovo appello: “Lo Spi Cgil fa appello al Sindaco e all’intero Consiglio comunale perché possano pianificare un approfondimento con il sindacato di tali criticità. Rimarrà sempre pronto ad intercettare qualunque segnale di apertura da parte dell’Amministrazione Di Pietro al fine di intraprendere un nuovo responsabile e civile percorso condiviso per il bene di Augusta. Ormai il tempo è assai maturo perché questa amministrazione possa mettere in agenda un confronto che muova dalla condivisa ineluttabile necessità di prestare attenzione alla drammatica situazione che ogni giorno vivono gli anziani di questo paese“.


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