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La Fanfara dei carabinieri al Palajonio di Augusta, concerto aperto alla cittadinanza

AUGUSTA – Mercoledì sera, 18 aprile, alle ore 19, la Fanfara del 12° reggimento Carabinieri “Sicilia” si esibirà in un concerto al Palajonio di Augusta. L’evento, a cui parteciperanno tutte le autorità provinciali, è aperto alla cittadinanza ed è stato organizzato per celebrare la giornata dell’Unità d’Italia ed il 50° anniversario della fondazione dell’Associazione nazionale carabinieri di Augusta.

La Fanfara del 12° reggimento Carabinieri “Sicilia” è stata istituita nel novembre del 1993 e ripete i fasti del “Corpo musicanti”, fondato il 3 agosto 1860 e inserito nell’ambito dei “Carabinieri reali di Sicilia”. È diretta dal maestro maresciallo maggiore Paolo Mario Sena, originario di Noto, ed è costituita da 35 elementi provenienti da complessi musicali o diplomati presso conservatori italiani, tutti carabinieri che svolgono anche normale servizio d’istituto. Il suo repertorio, oltre alla musica militare, comprende moltissimi brani di autori che vanno dall’ottocento ai giorni nostri, alcuni dei quali saranno interpretati mercoledì sera. Dalla fondazione, ha svolto un’intensa attività esterna, proiettata nell’Italia meridionale e soprattutto in Sicilia.

Le fanfare, comuni a tutti gli eserciti europei, hanno radici antichissime che risalgono alla funzione pratica dell’antica musica militare: trasmettere i segnali di comando e le cadenze di marcia sul campo di battaglia. L’iniziale dotazione di soli ottoni e percussioni, che risale alle Legioni romane, ha mantenuto immutata la sua struttura fino alla fine del Settecento. In seguito, la potenzialità di esecuzione è aumentata con l’aggiunta dei legni, che hanno conferito una duttilità impossibile alle formazioni originarie. Nella prima metà dell’Ottocento fu raggiunta la completezza tonale, grazie all’introduzione del basso, strumento dalla voce tanto grave e potente da fornire una base unificante, e del sassofono, che ha consentito di aumentare l’estensione timbrica. L’aumento dell’organico consentì di ampliare il repertorio: e nell’Ottocento molte musiche sinfoniche furono trascritte per banda e fanfara, contribuendo a diffondere l’opera presso il grande pubblico.

Nel comunicato stampa ufficiale si legge: “Il concerto è reso possibile grazie alla concordante visione di quest’Arma, dell’Amministrazione comunale di Augusta e della locale Raffineria Esso che, condividendo gli  obiettivi istituzionali dell’iniziativa, rivolta a tutta la cittadinanza e dal carattere di diffusione della legalità, ne hanno permesso la realizzazione”.


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