Politica

L’opposizione all’attacco: “Elettori traditi, il Sindaco si dimetta”

AUGUSTA – “Volevamo che la gogna del Direttorio non cadesse anche su Augusta? L’amministrazione attuale ha tradito il patto con gli elettori. Il Sindaco deve rassegnare immediatamente le dimissioni”. Queste la battuta e la richiesta del consigliere di opposizione Giuseppe Di Mare alla maggioranza pentastellata, che in estrema sintesi racchiude le posizioni della minoranza una volta preso atto dell’abbandono del gruppo consiliare del M5s, condito con bocciatura politica, da parte del consigliere Nilo Settipani.

Le dichiarazioni di Di Mare sono state raccolte nel corso della conferenza stampa tenutasi questo sabato mattina nella sala di Palazzo Zuppello, incontro organizzato a stretto giro da tutti e dodici consiglieri di opposizione, dei quali otto presenti al tavolo dei relatori.

Una minoranza eterogenea ma coesa, che chiede il “passo indietro” dell’amministrazione pentastellata. Secondo il consigliere Alessandro Tripoligravi inadempienze evidenziate, paradossalmente, da un attivista 5 stelle” sussisterebbero in capo all’Amministrazione. E ha aggiunto: “Riteniamo che le dimissioni di Settipani, oltre alle precedenti dimissioni di esponenti della maggioranza, rappresentino la crepa insediata all’interno del gruppo consiliare di maggioranza, certificando il fallimento politico di questa amministrazione”.

A seguire l’intervento del consigliere Enzo Canigiula, che si è espresso sostenendo che “le dimissioni di Settipani non rappresentano l’abbandono del Movimento 5 stelle“, anche se probabilmente il Direttorio, come annunciato dal capogruppo del M5s Mauro Caruso, ne decreterà l’espulsione, “ma significano il distacco dalla maggioranza pentastellata del territorio”. Una sfumatura interpretativa dell’atto di Settipani, per poi precisare che l’apertura nei suoi confronti ci sarà nella misura in cui accetterà di fare opposizione all’attuale amministrazione.

Dure considerazioni anche dal consigliere Salvatore Errante, sentenziando che “di tutto quello che intendevano perseguire nel programma elettorale non si è realizzato niente” e criticando poi alcune tra le più importanti decisioni assunte dalla maggioranza, senza la condivisione dell’opposizione, a partire dalla deliberazione del dissesto finanziario dell’Ente.

Il consigliere Giancarlo Triberio non ha usato mezzi termini, definendo l’amministrazione attuale caratterizzata da “inadeguatezza del Sindaco e cattiva gestione amministrativa“. “Molti cittadini hanno creduto nel progetto dei 5 Stelle“, ha continuato Triberio, “ma il cambiamento promesso imbracato da consensi si è trasformato in un nulla assoluto: solo spot elettorali e progetti che non sono farina del loro sacco. Il Sindaco metta da parte la propria arroganza, scenda per strada con i cittadini e restituisca alla città una nuova speranza dimettendosi“.

Infine il consigliere Marco Niciforo, per il quale la maggioranza non avrebbe perso solo un consigliere ma uno dei fondatori del M5s cittadino, ribadendo inoltre che “questa amministrazione ha la maggioranza numerica in Consiglio ma non ha mai avuto la maggioranza politica della città“. Ha infine rincarato la dose, chiedendo lumi ai diretti interessati sulle parole che Settipani ha affidato questa mattina alla propria pagina facebook, in particolare nel passaggio in cui il consigliere Settipani rende pubblico di aver “denunciato gravi irregolarità all’interno della mia amministrazione, tutto documentato“.


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