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Politica

L’opposizione rompe il silenzio: naufragati tentativi di dialogo, fissato giorno delle “denunce”

AUGUSTA – Dodici consiglieri comunali di opposizione, dal 9 maggio, si sono ritirati sul proverbiale Aventino, disertando tre sedute consiliari e lasciando in aula la maggioranza pentastellata e il solo Schermi tra i banchi dell’opposizione, il quale ha pure gettato la spugna in polemica con la presidenza nel corso della seduta di ieri, 17 maggio. I dodici avevano affidato le proprie istanze prima a una nota consegnata alla presidenza del civico consesso proprio il 9 maggio, e di cui non si è mai data lettura in aula, poi al programma radiofonico di Radio Musmea e La Gazzetta Augustana.it (qui il video della diretta, ndr), quest’oggi, dopo una settimana di silenzio, a un comunicato con il quale si annuncia una conferenza stampa rivelatrice per il prossimo lunedì.

I consiglieri sottoscrittori del comunicato sono Aviello, Beneventano Del Bosco, Canigiula, Di Mare, Errante, Lisitano, Niciforo, Pasqua, Sauro, Triberio, Tribulato e Tripoli.

Riferiscono sulla rottura dei tentativi di dialogo con la presidente Fichera e la maggioranza pentastellata: “Nonostante la nostra buona volontà, il Presidente del Consiglio e la maggioranza ancora una volta dimostrano l’inattendibilità nel mantenere parole, accordi e comportamenti opportuni. Con altissimo senso di responsabilità abbiamo voluto mantenere un profilo istituzionalmente “basso” sulla vicenda che da settimane ci vede coinvolti, allorquando la maggioranza “farneticando” ha di fatto rotto le tardive trattative in corso“.

Contestano in particolare la mancata lettura in aula della nota contenente le motivazioni del proprio Aventino: “Prendiamo atto del comportamento in aula del Presidente del Consiglio e ci troviamo costretti a stigmatizzare la mancanza di volontà reale nel dare il giusto ruolo istituzionale a chi rappresenta migliaia di cittadini. Constatiamo con forte disappunto che da giorno 9 maggio, pur avendo consegnato una nota alla Presidenza del Consiglio per chiedere di ascoltare le nostre istanze, la stessa, nonostante il ruolo e la correttezza istituzionale glielo imponesse, ha omesso di leggerla per ben tre sedute di Consigli comunali consecutivi“.

Infine i dodici consiglieri annunciano: “Pertanto ci troviamo costretti, per dare voce alle nostre istanze, a convocare per lunedì prossimo una conferenza stampa per denunciare alla Città ed agli organi preposti quanto sta succedendo“.

(Foto in evidenza: repertorio)


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